Casapound contro decisione Facebook (Fonte Wikipedia)
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I leader di Forza Nuova e Casapound Italia hanno deciso di passare per le vie legali nei confronti di Facebook e Instagram

Facebook e Instagram, due delle aziende di successo dello statunitense Mark Zuckerberg, in questi giorni hanno oscurato diversi profili ufficiali di politici e militanti delle due forze politiche dell’estrema destra italiana, Casapound Italia e Forza Nuova.

La risposta di Casapound Italia 

Casapound ha deciso di rispondere alle due società statunitensi tramite il suo Presidente Nazionale, Gianluca Iannone. Quest’ultimo ha ribadito, dunque, che il suo movimento politico è pronto ad “una class action”.

Forza Nuova

Il partito di Roberto Fiore ha informato, stamattina 11 settembre 2019, che intenterà una causa nei confronti di Facebook.

L’opinione di Piero Sansonetti

Molte sono state le voci favorevoli all’oscuramento dei due partiti. Ad esempio, il Partito Democratico e l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia).

Un’opinione contraria c’è stata però. A parlare, ad Adnkronos, è stato Piero Sansonetti, giornalista di sinistra e direttore de Il riformista. Durante il suo intervento ha detto: “Penso che sia una misura sciocca e di tipo autoritario. Ogni azione di censura è sempre un’azione negativa. Io sono per combattere la cultura dell’odio ma questa va combattuta con la cultura, appunto, con la capacità di parlare, di comunicare e di convincere”.

Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.