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Usi Gmail e la tua casella si è riempita e stai dando di matto perché non sai cosa cancellare? Se non vuoi perdere messaggi importanti ecco cosa fare

Hai Gmail pieno e non riesci più a ricevere la tua posta elettronica? Non ti disperare! Ci sono rapidi trucchetti che permettono di liberare lo spazio necessario per continuare ad utilizzare la tua posta elettronica!!

Tricks per sfruttare al meglio la tua posta elettronica

Gmail è un servizio gratuito di posta elettronica di Google. Di base fornisce 15 GB di spazio che all’inizio sembrano bastare, ma, con il passare degli anni, si esauriscono in fretta. Google, per far fronte ai numerosi utenti che reclamano più spazio, permette di aumentare lo spazio di ulteriori 100 GB. Per poter mantenere tale aumento però, vi è una tariffa di 1.99 € al mese.

Per evitare questi costi aggiuntivi, centinaia di utenti si mettono a fare le “pulizie di primavera”, sfogliando a mano tutta la posta per eliminare i messaggi inutili o che oramai non servono più.

Sembra un lavoro improbo, tuttavia, grazie a particolari comandi da copiare ed incollare, è possibile cancellare  centinaia di mail contemporaneamente.

Ecco quindi i 6 consigli utili per liberare velocemente spazio su Gmail.

Consiglio n° 1

Sembra banale, e infatti non tutti ci pensano, ma il metodo più veloce per liberare spazio è quello di cancellare le mail presenti nel cestino e nella cartella spam.Grazie ad una impostazione di Gmail entrambe le cartelle  vengono svuotate automaticamente 30 giorni, ma lo si può fare anche manualmente. Accanto alle corrispettive diciture, se avviciniamo il cursore nella parte destra, compare l’icona del cestino che permette di eliminare direttamente tutto il contenuto della cartella.

Consiglio n° 2

Ad occupare moltissimo spazio vi sono gli allegati. Il consiglio è quello di cancellare gli allegati di molti anni addietro lasciando solo quelli degli ultimi due/tre anni. La cancellazione è possibile grazie all’utilizzo di un comando o stringa. Posizionatevi nella casella di ricerca e digitate la stringa “has:attachment” (senza virgolette!). quando premerete sulla ricerca saranno visualizzate tutte le mail in archivio con allegati.

A questo punto, bisogna cliccare sulla casella “seleziona” ed eventualmente deselezionare le mail con gli allegati che non si vogliono eliminare. A questo punto, cliccare sull’icona del cestino, così da eliminarli. N.B. in questo modo i files non sono stati eliminati del tutto, infatti, per liberare effettivamente lo spazio bisogna svuotare il cestino (vedi consiglio n°1).

Consiglio n° 3

All’interno delle mail, possono esserci messaggi particolarmente “pesanti” perché includono immagini o altro. Per trovarli bisogna digitare nella casella di ricerca “size:1000000”. Una volta premuto invio, apparirà l’elenco tutte le mail più grandi di 1 megabyte. Se, invece, preferite selezionare files più grandi, basta sostituite l’1 con un altro numero. La cancellazione poi è uguale al punto precedente.

Consiglio n°4

Un altro modo per fare pulizia è quello di cancellare tutte le mail precedenti a una specifica data. In questo caso basta scrivere ad esempio “before:2017/01/26” per vedere elencate tutte le mail precedenti al 26 gennaio 2017. Un clic sul cestino le farà sparire.

Consiglio n°5

Se avete un gran numero di mail che non avete mai nemmeno lette perché non erano di vostro interesse, tanto vale eliminarle grazie alla funzione “label:unread”.

Consiglio n°6

Per assestare il colpo finale digitate la stringa “category:promotions, older_than:2y” che identifica tutte le mail datate oltre due anni fa, che Google ha contrassegnato come pubblicità. Selezionatele, poi fatele sparire cliccando sull’icona del cestino.

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Nata a Napoli nel 1993, Federica Amodio è laureata magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche presso il centro di ricerche genetiche BIOGEM 110 con lode. La sua tesi di laurea, verte sui meccanismi di regolazione del gene Zscan4 da parte dell’acido retinoico nelle cellule staminali embrionali murine. L’espressione di questi geni regolano le prime fasi per lo sviluppo degli embrioni. Per lungo tempo ha collaborato con il centro per una pubblicazione scientifica inerente al suo progetto di tesi.