Fonte: comune di castelluccio dei sauri
Fonte: comune di castelluccio dei sauri
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Il paese pugliese di Castelluccio dei Sauri, famoso per il suo grande e importante ippodromo

Sulle fertili colline del Tavoliere delle Puglie, tra il fiume Cervaro e Carapelle sorge Castelluccio dei Sauri, un borgo dalle origini sicuramente molto remote, per i suoi numerosi ritrovamenti archeologici.

Il nome originario fu Casale di Castelluccio Saurorum, cambiato in Casale di Castelluccio dei Sauri nel 1118 da Roberto II, Conte di Loretello che ne fece dono al vescovo di Bovino. Successivamente nel XV secolo quando Ferdinando I d’Aragona ne fece affluire nella cittadina una colonia di Schiavoni provenienti dall’Albania.

La città oggi è conosciuta per l’importante collocazione nel circuito ippico nazionale grazie al suo ippodromo.

Annibale  

Le località Lamie e Pozzo di Annibale sono un’importante area archeologica che ha già dato alla luce vasti ruderi di un insediamento di epoca romana tra cui i resti di un pozzo che sarebbe testimonianza del passaggio e della permanenza dell’esercito di Annibale, al quale si dovrebbe appunto la costruzione di questo manufatto.

La grande scoperta degli anni ’50

Non lontano dal paese in località Sterparo, agli inizi degli anni ’50 sono stati ritrovati importanti reperti archeologici di epoca dauna, tra cui diverse stele antropomorfe risalenti al III millennio a. c. custodite nel Museo Civico di Bovino e nel Museo Archeologico di Taranto.

Da visitare

La Chiesa Madre del Santissimo Salvatore, una struttura del XVIII secolo eretta sulle rovine dell’antica chiesa di San Giorgio.

La Cappella di San Gerardo, una piccolo tempio molto amato dal popolo castelluccese.

Il Viale degli Innamorati, un viale alberato molto romantico da percorrere vicino alla persona con cui si sta viaggiando.

Il Serbatoio dell’acquedotto pugliese, un antico serbatoio dell’800 900 a forma di Torretta e dall’insolito colore rosa dal fascino del tutto particolare.

Festività

Nei giorni 5, 6 e 7 agosto: l’appuntamento con la festa patronale dedicata a San Salvatore con successiva processione in onore del Santo accompagnato dalla banda del paese. Il primo giorno dei festeggiamenti ha luogo anche la festa del vino, un interessante percorso gastronomico per le stradine del paese.