Carabinieri
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In queste ore, a Barra, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno arrestato un importante membro del clan camorristico dei Cuccaro-Andolfi

Durissimo colpo inferto alla camorra del quartiere partenopeo di Barra da parte dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli. Questi ultimi, infatti, sono riusciti ad arrestare uno degli uomini di spicco del clan camorristico Cuccaro-Andolfi

Ciro Imperatrice 

Ciro Imperatrice, questo il nome del latitante, non era più stato rintracciabile dalle forze dell’ordine dall’ottobre del 2019. 

Noto con i soprannomi di Brutolino o Brodolino, Imperatrice è oggetto di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale di Napoli in quanto condannato a 2 anni e 5 mesi di reclusione per associazione per delinquere di tipo mafioso. 

L’arresto del latitante 

Il pericoloso latitante è stato individuato mentre era nascosto all’interno di un armadio posto nella camera da letto dove dormiva, in un’abitazione di Cupa Rubinacci, zona di Barra, nelle prime ore dell’alba di oggi, 29 maggio 2020.

L’arresto è stato possibile grazie all’abile e proficuo lavoro di indagine svolto dai CC. In seguito all’arresto, Ciro Imperatrice è stato tradotto nel carcere napoletano di Secondigliano

Il clan Cuccaro-Andolfi 

I Cuccaro-Andolfi operano sul territorio di Barra da circa 20 anni e nell’ultimo periodo sono riusciti anche ad infiltrarsi nel contiguo quartiere di Ponticelli, come ricordato anche da Fanpage

Secondo le Forze dell’Ordine, questo clan gode di un forte potere, avendo anche la possibilità di assegnare le locali case popolari, concesse ad uomini di fiducia espellendo gli assegnatari legittimi.