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Celle di San Vito è un comune italiano di 156 abitanti della provincia di Foggia in Puglia

Il comune di Celle di San Vito, che è di gran lunga il meno popolato della regione, infatti è definito il paese più piccolo della Puglia. Da secoli, assieme al limitrofo comune di Faeto si caratterizza per l’uso della lingua franco provenzale.

Particolarità del luogo

Il centro storico è circondato da vasti boschi e dai famosi monti: San Vito e Monte Cornacchia (il più alto della Puglia). Colpiscono le vastità boschive e le sorgenti. Dai suoi punti panoramici si ammira il Tavoliere, il mare Adriatico e il golfo di Manfredonia.

Da vedere nel paese: Museo Etnografico franco provenzale, con una raccolta di attrezzi della civiltà contadina ed artigianale,
la Porta dei Provenzali, la Croce franco provenzale e la Chiesa di Santa Caterina ed il Santuario di San Vito. Il territorio è attraversato dal sentiero Frassati e dell’antica via Traiana-Egnathia (oggi Via Francigena del Sud).

Una cittadina verde

Il comune è stato insignito di numerosi riconoscimenti: “PREMIO LA CITTA’ PER IL VERDE” nel 2011 per la cura del centro urbano; il Premio nazionale “Meraviglia Italiana”2011; PREMIO COMUNI RINNOVABILI 2015 per la “Buona Pratica per l’efficienza energetica” e  COMUNI FIORITI 2016. Celle Di San Vito fa parte dei “Borghi Autentici d’Italia”, un’associazione che riunisce i borghi che ha l’obiettivo di valorizzare le identità locali, riscoprire i borghi italiani quali luoghi da vivere, sostenere e preservare.

Minoranza linguistica

Celle di San Vito è una minoranza linguistica franco provenzale alloglotta, unica nel sud Italia, riconosciuta ai sensi della Legge n. 482/99 che in Italia ha pochi uguali, ed i suoi abitanti, si esprimono ancora oggi, a distanza di sette secoli, nella lingua originale: il francoprovenzale. E’ stata riconosciuta dall’Unesco “lingua a rischio di estinzione” e pertanto inserita nell’Atlante online Atlas dell’UNESCO, come patrimonio culturale immateriale da tutelare. La lingua è sempre stata tramandata oralmente. Solo dagli ultimi anni, gli studiosi e l’amministrazione, sensibili al rischio di estinzione, hanno promosso progetti volti alla tutela e promozione della lingua locale.

Varie sono le iniziative in corso: pubblicazioni, incisione cd in lingua, vocabolario online, partecipazione a manifestazioni  e iniziative (inserimento nell’enciclopedia Treccani, programmi televisivi, press tour, messa in franco provenzale, inserto sull’enigmistica nazionale, collaborazione con le attività ricettive presenti sul territorio attraverso la realizzazione di showcooking in lingua con ricette tipiche cellesi; supporto alle associazioni del posto per le feste e le cerimonie tradizionali.