Cellulari vintage alcuni oggi valgono più di 1000 euro
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Disfarsi di un vecchio telefonino può essere fonte di grossi rimpianti: ecco alcuni cellulari vintage che oggi valgono più di 1000 euro

Dai primi telefoni cellulari vintage ai moderni smartphone tuttofare è passato poco più di un trentennio. La storia dei telefoni cellulari, per quanto breve, è stata difatti incredibilmente ricca di innovazioni e migliorie tecniche concentrate in pochissimi anni. Messi a punto già negli anni ’70, commercializzati all’inizio della decade successiva, i telefoni cellulari sono rimasti un prodotto ingombrante e assai costoso almeno per un decennio.

Nel corso degli anni ’90 abbiamo poi assistito ad un’incredibile serie di innovazioni tecnologiche, con dispositivi sempre più piccoli ed economici. Da quel momento il telefono cellulare è divenuto un prodotto di largo consumo, accessibile un po’ a tutti.

La rivoluzione dell’arrivo della tecnologia 3G

Dal 2008, col primo Apple iPhone 3G, la storia dei telefoni cellulari, ormai chiamati smartphone, è cambiata di nuovo. Lo smartphone ha difatti concentrato in sé funzioni in precedenza tipiche di dispositivi differenti: computer, macchina fotografica, televisore, videogioco ed altro ancora. Oggi le innovazioni tecnologiche si susseguono con una velocità tale da rendere impossibile per i consumatori essere al passo coi tempi, a meno che non si decida di comprare un nuovo cellulare ogni anno.

Si tratta di dispositivi elettronici soggetti a rapida obsolescenza e da sostituire spesso. La durata media di uno smartphone, prima che si decida di passare ad un modello più evoluto, non supera di solito i 5 anni. I modelli da sostituire, pur se ancora funzionanti, vengono rottamati se il venditore prevede questo tipo di agevolazione per i clienti. In caso contrario, a volte sono conservati come dispositivo di riserva ma, molto più spesso, finiscono nel contenitore dei rifiuti.

Per sua natura, il cellulare è soggetto a rapida usura ed a un altrettanto rapido deprezzamento. Ciò nonostante, trascorsi alcuni anni, questa stessa rapida evoluzione del mercato dei telefonini rende i cellulari vintage oggetti da collezione che arrivano a costare anche dieci volte il loro valore iniziale. Pertanto, se come il sottoscritto avete gettato il vecchio cellulare, anche se in buono stato e funzionante, non avete avuto probabilmente una buona idea.

I cellulari vintage più richiesti sul mercato: quattro modelli

Ericcson T10

A conferma di quanto detto sopra, ecco alcuni cellulari vintage che oggi hanno un elevato valore di mercato, in quanto molto richiesti dai collezionisti:

  • iPhone 2G, il primo smartphone touchscreen, ha un valore di mercato che va dai 300 ai 1000 euro, a seconda delle condizioni del telefono. Fece la sua comparsa nei primi anni 2000
  • Nokia 9000 Communicator, il dispositivo con display lcd e tastiera estesa, è stato commercializzato nel 1996. Oggi può valere fino a 500 euro
  • Motorola DynaTAC 8000X, uno dei primi telefoni cellulari. Ingombrante ed assai costoso negli anni ’80, ancora oggi ha un valore di circa 1000 euro
  • Ericcson T10, venduto tra 1999 e 2000. La soluzione dello sportello richiudibile che ne copriva i tasti evitando che partissero chiamate indesiderate, il colore accattivante, le dimensioni ridottissime (incredibile a dirsi, ma per un periodo questo fattore ha rappresentato un valore aggiunto!), lo rendono il dispositivo più richiesto in assoluto. Pensate che il suo valore oggi può raggiungere i 2000 euro!