Chi ha veramente festeggiato Halloween?

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Nel mondo globalizzato oramai la notte a cavallo tra il 31 ottobre e il 1 novembre si festeggia Halloween, festa pagana che sa poco di tradizione, ma molto di commerciale.

Qui in Italia un occasione in più per far festa, riunendosi a casa di amici o andando a ballare nei locali, offrendo  un motivo per essere spensierati.

Il presidente De Luca lo scorso 18 ottobre ha dichiarato, durante la diretta su internet che, la festa del dolcetto o scherzetto è una  “stupida americanata” e un “monumento all’imbecillità”.

A Napoli pochissime persone per strada allo scattare del coprifuoco, per fortuna, tutti sono a casa nell’ottemperare le leggi stringenti mirate a bloccare la movida notturna.

In una sera cosi particolare dove la consuetudine vuole che si ci travesta per destare spavento, l’unica cosa a spaventare è la spettralità della città che sembra uscire da uno scenario apocalittico. Una di quelle città abbandonate frettolosamente per un evento eccezionale, simile in tutto alle scene dei film del grande schermo, dove tutti sono fuggiti chissà dove nella speranza di trovare un posto sicuro.

Quindi l’unico a festeggiare veramente è il Presidente della regione Campania, che è riuscito nel suo intento, di malavoglia, di farci restare casa.

Tutto chiuso, sale da ballo, bar, ai pub e pizzerie è consentito al massimo l’asporto, ma solo fino a un certo orario, nonostante tutto veramente la voglia di far festa sarà stata fermata?

Il rischio è che molti si siano organizzati a casa invitando amici a restare anche per la notte, ma si sarà rispettato il massimo di sei persone ospitate?

Avranno indossato le mascherine al chiuso?

O tutto sarà stato messo da parte e l’euforia del momento avrà creato fantomatiche no-covid zone, battezzate dal “ma vabbè, ci conosciamo da sempre”?

Sperando che veramente questo Halloween, con le sue curve dei contagi, ci abbia spaventato, aspettiamo carnevale, dove se tutto passa potremo sfilare per strada in libertà.