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Il 5 maggio l’Unione Ciclistica internazionale ha ufficializzato, dopo i rumors delle scorse settimane, le date del nuovo calendario mondiale

Le nuove date

Qualche conferma e qualche sorpresa. Molte, purtroppo, le inevitabili sovrapposizioni: il 25 ottobre ad esempio si accavalleranno addirittura tre appuntamenti.

Mai visto un ottobre così pieno di gare e a farne le spese alcune corse più di altre. Il Giro, in programma tra il 3 e il 25 ottobre, ad esempio, si contenderà il pubblico con la Liegi-Bastogne-Liegi (4 ottobre), l’Amstel Gold Race e Gand-Wevelgem (10 e 11 ottobre), il Fiandre (18 ottobre), la Parigi-Roubaix (25 ottobre) e persino la Vuelta (20 ottobre-8 novembre).

Proprio la corsa spagnola , dopo il Giro, ha subito involontariamente il trattamento peggiore: a causa del Covid-19 ha dovuto rinunciare alla partenza olandese e il riposizionamento ne ha ridotto i giorni complessivi di gara, passati da 21 a 18.

Nessuna novità, invece, per il Tour confermato tra il 29 agosto e il 20 settembre, ma si contrapporrà alla “nostra” Tirreno – Adriatico (8 – 14 settembre).

Non tutte le corse hanno trovato spazio. É il caso ad esempio del Tour of Alps.

AGOSTO

1 Strade Bianche;

5-9 Giro di Polonia;

8 Milano-Sanremo;

12-16 Giro del Delfinato;

16 London Classic;

20-23 campionati nazionali da confermare;

24-28 Europei da confermare;

25 Gp Plouay;

29 agosto-20 settembre Tour de France.

SETTEMBRE

7-14 settembre Tirreno-Adriatico;

11 e 13 settembre Quebec e Montreal;

20-27 Mondiali;

29 settembre-3 ottobre BinckBank Tour;

30 Freccia Vallone.

OTTOBRE

3-25 ottobre Giro d’Italia;

4 Liegi-Bastogne-Liegi;

10 Amstel Gold Race;

11 Gand-Wevelgem;

18 Giro delle Fiandre;

15-20 Tour of Guangxi;

20 ottobre-8 novembre Vuelta;

21 De Panne;

25 Parigi-Roubaix;

31 Giro di Lombardia.

Qualche critica

Come presumibile il nuovo calendario non ha accontentato tutti.

Alcuni percorsi probabilmente dovranno subire variazioni. Correre in alta montagna in autunno potrebbe non essere fattibile per il clima e questo sarebbe un ulteriore problema da affrontare sempre in ambito sicurezza oltre a quello  sanitario.

I vertici di RSC SPORT, la società organizzatrice della Corsa rosa, hanno dichiarato che la pubblicazione del calendario che permetterà alle squadre di riprogrammare la stagione, ma ha anche polemizzato sostenendo che alcune proposte fatte , che a loro giudizio avrebbero limitato le sovrapposizioni, non sono state considerate.

Pubblicato anche il calendario delle corse delle donne: a sorpresa la Roubaix si svolgerà lo stesso giorno dei colleghi uomini.

Roberta Santillo