Class Action contro Google
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Guai per Google: nel Regno Unito ben 4,4 milioni di utenti iPhone hanno aderito ad una class action contro il colosso americano, colpevole di aver raccolto illecitamente i dati sensibili di milioni di persone, per sfruttarli a fini commerciali

Continuano a susseguirsi gli scandali informatici, nonostante l’avvio del GDPR sia ormai questione di pochi giorni. Stavolta è stata Google a finire nel mirino della giustizia, per fatti avvenuti diversi anni fa. Il colosso americano è stato infatti coinvolto da una gigantesca class action, intentata da ben 4,4 milioni di utenti iPhone del Regno Unito. Google sarebbe accusata di aver tracciato, raccolto e catalogato i dati personali sensibili degli utenti, organizzandoli in apposite categorie, al fine di facilitare il lavoro degli inserzionisti. La tipologia di dati raccolti sarebbe quanto mai varia, andando a riguardare in pratica tutti gli ambiti della sfera privata degli individui: sesso, età, nazionalità, orientamento politico e sessuale, scelte religiose, condizioni di salute, persino gusti e preferenze in ambito sportivo, musicale, gastronomico.

I rischi della class action per Google

L’accusa è particolarmente grave in quanto sembra che Google, per raggiungere lo scopo, abbia messo a punto ed utilizzato un algoritmo capace di aggirare le restrizioni a tutela della privacy del browser di navigazione Safari, utilizzato sugli smartphone della mela morsicata. Tutto ciò sarebbe avvenuto nel periodo compreso tra l’estate 2011 e l’inizio primavera dell’anno successivo. Il risarcimento al singolo ricorrente dovrebbe essere di modesta entità e rimanere al di sotto dei 1000 Euro; ciò nonostante, l’elevatissimo numero di persone che hanno aderito alla class action ed il rischio che essa possa estendersi anche agli Stati Uniti, preoccupano e non poco il colosso di Mountain View. Secondo stime degli analisti, il risarcimento totale per gli utenti potrebbe difatti ammontare ad una cifra complessiva potenzialmente superiore ai 3 miliardi e mezzo di Euro.

Google

La linea di difesa di Google contro la class action

Google, dal canto suo, respinge per ora tutte le accuse ed eccepisce sulla competenza a giudicare in materia da parte di un tribunale britannico. Non sarebbe la prima volta che l’azienda americana viene multata per accuse simili, anche se per importi decisamente minori e per azioni legali intentate nei soli Stati Uniti.