Cloud computing sempre più utilizzato: quali saranno i top trends del 2018?

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L’utilizzo del servizio di cloud computing è considerato, ormai, come uno step naturale per tutte quelle aziende che decidono di adeguarsi al progresso tecnologico; questa pratica, infatti, ha dimostrato di essere molto vantaggiosa per chi ne fa uso in quanto riesce a racchiudere in sé la praticità delle operazioni, potendo far ricorso a server remoti, e l’abbattimento dei costi inutili, pagando solo per le funzioni utilizzate del servizio.

Lo sviluppo del cloud computing, di conseguenza, ha fatto si che oggi l’IT (Information Technology) sia in continuo monitoraggio sul servizio per cercare soluzioni innovative che possano sviluppare ulteriormente il cloud e mantenerlo sempre in fase di dinamicità anziché renderlo statico, che nel tempo porterebbe a trasformarlo in obsoleto.

Il 2018, secondo alcuni esperti del settore che hanno sotto controllo il lavoro dell’IT, sarà un anno abbastanza produttivo per il servizio di cloud computing in quanto saranno sviluppate diverse soluzioni molto interessanti; tutte le novità, o comunque modifiche rispetto a quanto esiste già, saranno otto e si potranno definire come i “top trends” dell’anno.

Quest’anno ci saranno otto diverse soluzioni per le aziende

La prima forma del servizio che vedrà nel 2018 l’anno dello sviluppo definitivo riguarderà il Cloud ibrido; questa pratica, in parte già utilizzata da alcune aziende, sarà necessaria perché le infrastrutture avranno bisogno di spazi ibridi per usufruire di diversi fattori come la prossimità delle applicazioni o l’affidabilità. Non bisogna dimenticare, inoltre, che i tre modelli di cloud computing (SaaS, IaaS e PaaS) suddividono tra loro tutti i dati aziendali e questo renderà il cloud ibrido una realtà a tutti gli effetti.

Quando si parla di dati un’altra forma di cloud computing molto utilizzata in questo inizio di 2018 è la virtualizzazione dei dati; in altre parole si tratta di fornire a più utenti, in tempo reale, i dati aziendali provenienti da diverse fonti. La virtualizzazione è una pratica del data management introdotta da poco all’interno del servizio cloud è che quest’anno sembra essere sbocciata in maniera definitiva proprio perché permette di trasmettere, accedere e divulgare dati in modo molto semplice e veloce, anche se i dipendenti non sono in possesso di dettagli tecnici sulla fonte dalla quale saranno prelevati i dati.

Tra i vantaggi che propone il servizio c’è quello della semplicità, tuttavia molte aziende ritengono sia fondamentale avere un’infrastruttura che sia ottimizzata al massimo; questa è il terzo top trend del cloud computing del 2018 e cioè l’ottimizzazione dei dati. Per gli esperti, infatti, diversi aspetti dell’organizzazione aziendale necessitano di ottimizzazione e soprattutto per i dati questa procedura sarà di estrema importanza quest’anno.

Un servizio di cloud computing non può funzionare senza una connessione internet dalla quale accedere ai diversi server remoti ed ecco che un’altra soluzione da adottare, soprattutto nei prossimi mesi, riguarderà la qualità di internet; le aziende, dovendo acquisire, archiviare e trasmettere una grossa quantità di dati utilizzeranno, quest’anno, il network 5G per avere una connessione sempre più veloce che potrà fornire dati in tempi molto più brevi rispetto agli anni passati.

Quando ad influire sul cloud computing sono scelte politiche o economiche, invece, entrano in ballo soluzioni diverse; due di queste saranno l’open source e il multicloud che potranno bypassare il problema che hanno molte aziende di non potersi affidare ad un unico provider ed eliminare le conflittualità tra ambienti dell’infrastruttura quando questi dimostrano palesi incompatibilità.

La sesta novità per il cloud computing toccherà l’aspetto della sicurezza e sarà utilizzata l’intelligenza artificiale per proteggere i dati aziendali sia all’interno che all’esterno dell’infrastruttura; questa, infatti, oltre ad avere un sistema di sicurezza più attendibile potrà proteggere il cloud da eventuali attacchi hacker, che sono sempre più frequenti negli ultimi anni.

Tra i tanti argomenti molto caldi del momento c’è quello riguardante i bitcoin (monete elettroniche) e per il loro supporto esiste una specifica forma di tecnologia: il blockchain (catena di blocchi); questa “catena” riesce ad archiviare grosse quantità di dati in quanto utilizza un network e non un server. Nel cloud computing, il blockchain sarà sempre più utilizzata e riuscirà a fornire transizioni finanziarie online supportando aspetti fondamentali come sicurezza, trasparenza dei dati, gestione delle operazioni finanziarie e immutabilità.

L’ultimo top trend del 2018 del servizio cloud computing andrà a toccare tre argomenti: i microservizi, i container e le orchestrazioni; mentre i primi due sono temi già strutturati, e che vanno di pari passo, le ultime saranno introdotte pienamente quest’anno e ricopriranno un ruolo molto importanti nella gestione di tutte le diverse tipologie di infrastrutture. Le orchestrazioni, inoltre, potranno essere utilizzate anche in quelle imprese che adotteranno il cloud ibrido in quanto queste potranno gestire le applicazioni in modo facile e veloce.

Queste, quindi, le otto soluzioni innovative che l’Information Technology sta progettando per il 2018 e che saranno adottate dalla maggioranza delle imprese mondiali visto che il cloud computing è, ormai, una realtà ben consolidata in tutte le organizzazioni aziendali.