Colosseo
In visita al Colosseo con un nuovo itinerario serale (fonte Parco Archeologico del Colosseo)
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Nel Colosseo, da stasera sino al prossimo 6 gennaio 2020, sarà a disposizione dei turisti un nuovo itinerario di visita multisensoriale

Il nome dato a tale peculiare itinerario, che mira a valorizzare ulteriormente uno dei più importanti siti archeologici di Roma e d’Italia, è “La luna sul Colosseo”

Un inscindibile legame tra Roma ed il suo Anfiteatro

L’Anfiteatro Flavio è meglio noto da tutti con l’appellativo di Colosseo in ricordo di una grandiosa statua di Nerone, raffigurato come dio Sole, situata all’interno della sua Domus Aurea, che fu abbattuta proprio per consentire la costruzione di tale edificio per “circenses”, ovvero spettacoli cruenti. Il sito romano è visitato ogni anno da frotte di turisti provenienti da tutto il mondo e ha registrato nel 2018 un record in termini di afflusso, sfiorando la soglia dei 7 milioni e mezzo di accessi.

Molto forte è inoltre il legame del Colosseo con la città di Roma e la sua storia: una profezia di Beda il Venerabile, infatti, ricorda come la vita dell’Urbe sia legata inevitabilmente a quella del suo Anfiteatro Flavio (“quando cadrà il Colosseo cadrà anche Roma!”). Innalzato nella seconda metà del I secolo d.C. al tempo degli imperatori Vespasiano e Tito nonchè restaurato già in parte sotto Domiziano, il monumento non è mai stato interrato nel corso della sua lunga storia.

Colosseo - Luna
Il Colosseo illuminato dalla Luna (fonte Mibac)

Le caratteristiche del percorso multisensoriale

Protagonisti degli spettacoli che si svolgevano nel Colosseo erano senza dubbio i gladiatori, uomini prestanti posti in una condizione di schiavitù e destinati a combattere nelle “arene” per soddisfare il desiderio del “macabro”, spesso irrefrenabile, provato dal pubblico assiepato sugli spalti degli anfiteatri. Anche alla memoria di tali personaggi, di cui si conoscono alcuni nomi da iscrizioni, è dedicato il nuovo percorso di visita multimediale e multisensoriale a cura della direzione del Parco Archeologico del sito romano.

Oltre che da guide e archeologi preparati, il turista sarà accompagnato nell’itinerario “La luna sul Colosseo” dal suono di tamburi, flauti e liuti. Con questo sottofondo musicale, si potrà salire sul secondo ordine di arcate dell’anfiteatro, dal quale si gode uno stupendo panorama sull’Arco di Costantino e su altre importanti testimonianze archeologiche. In alcuni punti del percorso, inoltre, sarà possibile ascoltare le descrizioni sul monumento fatte da autori antichi, come Cassio Dione, Marziale e Sant’Agostino.

Uno dei momenti clou della visita è rappresentato dalla discesa nei sotterranei: qui, vengono riproposti gli ingranaggi ed i meccanismi che consentivano di innalzare le gabbie delle belve feroci, la cui sagoma viene riprodotta contemporaneamente sulle pareti dei corridoi assieme a quella dei gladiatori. Ultima tappa di “La Luna sul Colosseo” è l’allestimento multimediale predisposto sul piano dell’arena: i turisti troveranno servi con le torce, intenti a preparare la scenografia finale, chiamata “Il sogno del gladiatore”. Su tre pannelli prenderanno forma i “pensieri notturni” di uno degli idoli del pubblico dell’Anfiteatro Flavio, alla vigilia dell’ennesima sfida contro il destino.

Giorni ed orari di “Luna sul Colosseo”

Il nuovo percorso di visita del Colosseo sarà fruibile soltanto in orario serale. Da oggi sino a tutto il mese di ottobre, ad esclusione delle domeniche, saranno predisposti due turni di entrata, il primo alle 20 ed il secondo alle 22,30. Da novembre sino al 6 gennaio, invece, l’itinerario sarà accessibile solo dal giovedì al sabato, con turni di ingresso alle 18 ed alle 20,30.

Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.