Le aziende italiane hanno bisogno di un forte sostegno statale per ripartire
adv

Gli ultimi decreti governativi a favore delle imprese per far fronte all’emergenza Covid-19 

A causa del Coronavirus, molte aziende italiane stanno vivendo un momento difficile. Da diverse settimane quasi tutti i settori della nostra economia sono fermi e questo rischia di produrre, a lungo andare, una grave crisi economica. 

Il Governo Conte bis ha preparato, nel corso del tempo, una serie di decreti per venire incontro alle esigenze delle imprese. 

In questo articolo vedremo quali sono le ultime due disposizioni governative in merito. 

Decreti governativi in aiuto alle imprese 

Lunedì 6 aprile 2020, il Consiglio dei Ministri ha emanato un decreto-legge al fine di sostenere le imprese in cinque principali ambiti: accesso al credito; sostegno all’esportazione, agli investimenti, alla liquidità, all’internazionalizzazione e agli investimenti; misure per consentire il prosieguo delle attività aziendali; nuovi poteri speciali sia nei settori di rilevanza strategica sia in tutto ciò che concerne gli obblighi di trasparenza in campo finanziario; altre misure fiscali e contabili; nuove altre disposizioni.

Conferenza stampa a Palazzo Chigi

Anche i comuni della Penisola sono chiamati ad agire, a fianco del governo, per risolvere questa difficile crisi, sanitaria e sociale. Il 28 marzo 2020, a Palazzo Chigi, Giuseppe Conte (Presidente del Consiglio dei Ministri), Roberto Gualtieri (Ministro dell’Economia e delle Finanze) e Antonio Decaro (Presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani) hanno tenuto un’importante conferenza stampa. 

Durante quest’ultima è stato annunciata la firma in calce al Dpcm (Decreto presidenza del consiglio dei ministri) nel quale sono stati stanziati  4 miliardi e 300 milioni di euro per il Fondo di Solidarietà Comunale.  

Una parte consistente di questi fondi, molto presumibilmente, saranno utilizzate per dare un forte sostegno alle tante industrie in difficoltà. Le aziende italiane vogliono meno burocrazia e più facilità di accesso al credito, fonte di ossigeno principale per poter andare avanti. 

Aiuti europei…

Una serie di primi fondi assolutamente necessari ma il Governo dovrà ottenere anche i famosi Eurobond per poter aiutare a far crescere il Made in Italy

Germania e Olanda permettendo, ovviamente. 

Avatar
Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.