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Con l’arrivo delle connessioni su fibra ottica in Italia a 100 Mb/s o addirittura Gigabit a 1000 Mb/s, la necessità di velocizzare la propria connessione Internet non è più forte come in precedenza. Ciò nonostante, non tutte le zone sono coperte dalla fibra, e in Italia vi sono infrastrutture ancora inadeguate per alcune persone.

Nell’articolo di oggi vediamo qualche utile impostazione e applicazione, completamente gratis, per velocizzare su ogni dispositivo la propria connessione Internet. Non è necessario utilizzare componenti esterni e ogni regola in questa sede indicata è valida per ogni operatore considerato.

Trucco #1: scegliere i DNS più veloci (e sicuri)

Questa prima regola può davvero fare la differenza quando si tratta di navigazione in Internet. Non vi permetterà di aumentare la vostra larghezza di banda, né la velocità di download e upload effettive, ma vi consentirà di beneficiare di un considerevole aumento della velocità in molte operazioni.

Dalla pubblicazione di un post a una ricerca su Google, fino all’apertura di un sito: col giusto DNS potrete velocizzare incredibilmente ognuna di queste operazioni. Come funziona e per quale motivo accade ciò?

Consideriamo la barra degli URL che vediamo ogni volta in alto quando apriamo il nostro browser di Internet. Quando vediamo l’URL di un sito, ad esempio il nostro https://www.psbprivacyesicurezza.it/, in realtà stiamo osservando il nome identificativo dato ad un IPv4 o IPv6.

Gli indirizzi IP sono molto lunghi e difficili da ricordare e identificano delle singole pagine Web. Lo scopo di un DNS è decifrare l’URL da noi considerato e trasformarlo nell’IP corrispondente per permetterci di raggiungerlo.

In parole povere i Server DNS sono i “traduttori” delle pagine che visitiamo e non potremmo navigare senza il loro aiuto. Pochi sanno, però, che non tutti i Server DNS sono uguali, e che ognuno offre caratteristiche diverse. Riguardo alla distanza e alla qualità del segnale, con un Server DNS riusciremo a raggiungere più velocemente la pagina Web che desideriamo.

Quali sono quindi i migliori DNS e come si decidono?

Fino ad oggi i Server DNS più veloci sono stati quelli forniti da Google. In realtà abbiamo provato direttamente i nuovi servizi DNS di CloudFlare, e possiamo assicurare che hanno davvero portato a cambiamenti considerevoli nella velocità di navigazione.

Non è finita qui: utilizzando i DNS di CloudFlare avrete la possibilità di proteggere la vostra privacy poiché nessuna informazione viene immagazzinata sui loro Server per scopi commerciali né accademici. In più, il vostro indirizzo IP non verrà visualizzato da alcun sito malevolo.

Ricordiamo che l’indirizzo IP della vostra connessione è unico e identificativo e permette di visualizzare ogni informazione sul dispositivo che state utilizzando per navigare su internet nonché la vostra posizione.

I Server DNS di Google sono:

  • DNS Primario – 8.8.8.8
  • DNS Secondario – 8.8.4.4

I Server DNS di CloudFlare sono:

  • DNS Primario – 1.1.1.1
  • DNS Secondario – 1.0.0.1

Per cambiare il Server DNS che vi viene assegnato automaticamente dovrete procedere in modo diverso rispetto al dispositivo utilizzato.

Extra: qualora voleste utilizzare un altro server DNS o non vi trovaste bene con quelli presi in esame in questo articolo, potrete affidarvi al Software Namebench. Scaricabile dal sito ufficiale gratuitamente, questo programma vi mostrerà quale DNS rappresenta la migliore scelta in termini di velocità in base alla vostra connessione, alla posizione geografica e al dispositivo.

Cambiare DNS su MacOS 

La procedura per cambiare DNS su MacOS è molto facile. Non dovrete far altro che aprire la sezione “Preferenze rete” dal menu Preferenze di Sistema o dall’icona del WiFi in alto a destra. Una volta aperta, andate nella sezione WiFi (o ethernet qualora foste connessi attraverso rete cablata) e premete su Avanzate.

In alto, tra le varie schede, scorrete fino agli indirizzi DNS e cancellate quelli preesistenti selezionandoli e premendo sul segno (meno). Cliccate ora sul segno +(più) e aggiungete il DNS Primario e il DNS Secondario in questo modo:

Qualora voleste utilizzare i DNS di Google, sostituite semplicemente i Server con quelli forniti precedentemente.

Cambiare DNS su Windows

Anche su Windows cambiare i DNS è molto facile e può essere fatto su ogni versione del sistema. Noi prenderemo in analisi come esempio Windows 10, ma la procedura è la medesima anche per le versioni precedenti.

Per prima cosa andate in Pannello di controllo> Rete e Internet> Centro connessioni di rete e condivisione. Premete ora col tasto destro sul tipo di connessione che state utilizzando, ethernet o wireless, e aprite le proprietà della scheda.

Scorrete fra le varie voci fino a trovare “Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4)”. Selezionatela e cliccate su proprietà. Dal pannello che comparirà selezionate “utilizza i seguenti indirizzi come DNS” e riempite gli spazi con i DNS che più vi soddisfano. Una volta completata l’operazione potete chiudere la scheda premendo su Ok e chiudere tutto il resto.

Cambiare DNS su Android

Su Android i DNS utilizzati vanno cambiati per ogni rete Wi-Fi alla quale ci si collega. Accedendo alle impostazioni del Wi-Fi dai toggle rapidi o dalle impostazioni di sistema, teniamo premuto sulla connessione da velocizzare.

Tra le voci apparse selezioniamo “modifica configurazione di rete” e abilitiamo tramite spunta le opzioni avanzate. Da qui dovremo semplicemente selezionare l’opzione “IP statico”; in questo modo potremo decidere autonomamente l’IP o il Server DNS da assegnare alla nostra connessione.

Cancellando i Server DNS avuti automaticamente, compilate con gli indirizzi di CloudFare o Google i campi del DNS primario e secondario.

Cambiare DNS su iOS

Per velocizzare la connessione Internet degli iPhone, il procedimento da seguire è simile a quello per Android. Anche in questo caso i server DNS dovranno essere cambiati per ogni rete alla quale ci connetteremo.

Per cambiare DNS è sufficiente aprire le impostazioni e andare su Wi-Fi. Selezionando la rete alla quale siamo connessi, clicchiamo sul simbolo della “i” che troviamo sulla destra. Andando in basso, troveremo la voce DNS, alla quale sarà sufficiente cambiare valori con quelli che preferiamo.

Possiamo poi tornare indietro per rendere effettive le modifiche. Consigliamo a questo punto un riavvio del sistema, nonostante non sia obbligatorio, per dare la possibilità al telefono di rendere completamente operativa ogni variazione delle impostazioni fin da subito.

Trucco #2: TCP Optimizer – Self Tuning TCP

Se cambiando server DNS la variazione di velocità, per quanto considerevole, non permette un aumento nei valori di Download e Upload, l’applicazione di cui stiamo per parlarvi è invece incredibilmente utile. Precisiamo che TCP Optimizer è a nostro parere facile, intuitiva e ben funzionante, ma è un’esclusiva Windows.

MacOS utilizza fin dalla versione 10.5 una funzione chiamata Self Tuning TCP, che ottimizza automaticamente la propria connessione per il Mac che si sta utilizzando. Non è necessario, quindi, utilizzare utility esterne per ottimizzazioni già presenti.

TCP Optimizer è scaricabile gratuitamente dalla pagina ufficiale e ha un peso veramente ridotto. Una volta scaricato l’eseguibile, apritelo come amministratore cliccando sull’icona col tasto destro. All’apertura noterete una linea sulla quale è possibile far scorrere un selettore.

NON dovete selezionare la velocità desiderata, ma quella prevista dal vostro contratto. Se avete pagato per una connessione a 10 MB/s, ovvero una 100 Megabit, dovrete evidenziare quel valore. Lo stesso dicasi per una connessione a 100 MB/s, ovvero una Gigabit, e così via. Successivamente selezionate in basso a destra la voce “Optimal”. Di base il computer sarà impostato sulla voce “Default” o“Current”.

Il programma cambierà automaticamente ogni valore per ottimizzare al meglio la vostra connessione internet, Wi-Fi o ethernet che sia, e vi permetterà di visualizzare ogni cambiamento prima di applicarlo. Una volta premuto su Ok, TCP Optimizer impiegherà pochi secondi per rendere effettiva ogni modifica.

Sarà richiesto di riavviare il PC per rendere effettiva ogni modifica; dopo averlo fatto potrete godervi la vostra “nuova” connessione.

Vi è stata utile questa guida? Avete riscontrato cambiamenti evidenti nella velocità di connessione? Dateci un riscontro nella sezione dei commenti con un parere o uno screenshot comparativo di SpeedTest prima e dopo le ottimizzazioni.