Arma dei Carabinieri
adv

COMUNICATO STAMPA

Il Comando Provinciale Carabinieri di Napoli e la Squadra Mobile della Questura di Napoli hanno eseguito due fermi di indiziato di delitto disposti dalla Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di sette persone legate al clan camorristico De Luca Bossa gravemente indiziati del reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso ed al fine di agevolare l’organizzazione di appartenenza.

I due provvedimenti riguardano, rispettivamente, un’estorsione commessa nell’ambito della gestione delle abitazioni di edilizia popolare e un tentativo di estorsione continuata nei confronti di un imprenditore.

In particolare, il primo decreto di fermo, eseguito dalla Squadra Mobile di Napoli, è stato emesso nei confronti di tre indagati, De Luca Bossa Umberto, attuale reggente dell’omonimo clan, Boccardi Roberto e Sorrentino Mario, che hanno richiesto ad una donna la somma di denaro di 5000 euro quale prezzo per conservare il possesso dell’alloggio popolare nel quartiere Ponticelli in cui viveva con il figlio minore.

A seguito delle minacce ricevute, non disponendo della somma di denaro, la vittima è stata costretta ad allontanarsi per evitare ulteriori ritorsioni.

Il secondo provvedimento, eseguito dalla Compagnia dei Carabinieri di Torre del Greco e dalla Tenenza di Cercola, è stato emesso nei confronti di quattro indagati, Bonito Eugenio; De Luca Bossa Giuseppe, esponente dell’omonimo clan, Amitrano Domenico e Fico Carmine, e riguarda un tentativo di estorsione continuato commesso nei confronti di un imprenditore che dopo aver subito in data 9 settembre gravi danni alla propria concessionaria di autovetture, a causa dell’esplosione di un ordigno artigianale, ha ricevuto una richiesta estorsiva di 50.000,00 euro.

Il Giudice per le indagini preliminari ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di tutti gli indagati:

  • Umberto De Luca Bossa, nato a Napoli il 18/06/1993 figlio del fondatore del clan Antonio De Luca Bossa alias “Tonin O’Sicc” detenuto in regime di 41/bis;
  • Umberto Boccardi, nato a Napoli il 05/06/1991, alias “Recchiolone”;
  • Marco Sorrentino, nato a Napoli il 06/10/1984;
  • Eugenio Bonito, nato a Napoli il 18/01/1962;
  • Giuseppe De Luca Bossa, nato a Napoli il 01/05/1977, fratellastro del fondatore del clan De Luca Bossa Antonio, alias Tonin O’Sicc, attualmente detenuto in regime di 41/bis;
  • Domenico Amitrano, nato a Napoli il 12/09/75;
  • Carmine Fico, nato a Cercola il 06/01/1973.