Concorso Regione Campania
Concorso Regione Campania
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Sono iniziate questa mattina le prove preselettive per i 2.175 posti di lavoro nella pubblica amministrazione

Il Concorso della Regione Campania, dopo tanta attesa, è finalmente iniziato quest’oggi alle 8. Già dalle primissime ore della mattina erano presenti fuori dalla Mostra d’Oltremare di Napoli migliaia di persone pronte ad affrontare il test. Ricordiamo che gli iscritti sono in totale 303.965, oggi ne sono previsti circa diecimila. Un prova molto attesa non solo dai giovani e meno giovani della Campania, ma anche da tante persone di altre regioni alla ricerca di un posto di lavoro.

Concorso Regione Campania: funzionamento della prova

I primi candidati sono gli appartenenti alla categoria C suddivisi in vari giorni secondo le iniziali del cognome. Nei giorni scorsi, visto l’alto numero di partecipanti e per favorire il rispetto dei tempi, è stato pubblicato anche la suddivisione dei candidati nei diversi padiglioni della mostra. Gli steward, ovviamente, controlleranno il regolare accesso che questa mattina è stato molto ordinato; all’interno ci saranno le commissioni che verificheranno i documenti e il non utilizzo dei dispositivi elettronici. Oggi, quindi, è il primo dei tanti giorni in cui ci saranno le prove: per la categoria C i test si effettueranno dal 2 al 18 settembre, per la categoria D dal 19 al 24. Previsti, inoltre, due turni giornalieri: alle 8 e alle 15.

Ricordiamo, per chi non lo sapesse, che candidati devono presentarsi, oltre che con un valido documento di riconoscimento, anche con la ricevuta e il modulo di autocertificazione rilasciati durante la prenotazione online. In più, tutti dovranno munirsi di penne a sfera di colore nero. Ovviamente, come avviene nei concorsi pubblici, non si potranno portare, oltre i dispositivi elettronici, pubblicazioni, appunti, raccolte normative. In caso di mancato rispetto di tali disposizioni, ci sarà l’immediata esclusione dal corso-concorso.

Per i meno esperti in concorsi pubblici, ricordiamo che nel foglio della prova, oltre all’annerimento delle caselle con la risposta, non dovrà esserci nessun altro tipo di segno, perché potrebbe essere interpretato come un segnale di riconoscimento e portare all’esclusione dalle successive prove.

Formez: trasparenza nelle procedure

Il Formez (Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento delle P.A) da anni organizza concorsi pubblici e anche in quest’occasione ha preparato le procedure per le prove. In questi giorni però, si è voluto fare chiarezza sulla trasparenza delle operazioni, infatti, dal sito si dichiara: “Riguardo a voci, millanterie e fake news che regolarmente circolano nell’imminenza di ogni selezione, Formez PA ribadisce l’assoluta impenetrabilità delle procedure Ripam, confermate da oltre 20 anni di concorsi svolti, con oltre 1 milione di candidati esaminati”.

Posizione ribadita anche dall’addetto stampa del Formez, Sergio Talamo: “Garantiamo efficienza e trasparenza, abbiamo procedure assolutamente impenetrabili al di là delle voci che qualcuno fa girare, del tutto infondate perché basate su presupposti inesistenti”.