Contro gli stalker sequestro d’auto, di conti correnti e di cellulari
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Nuovi provvedimenti contro gli stalker: aumentano i controlli

Finalmente anche contro gli stalker, come per altri tipi di criminali, vi sarà la possibilità di sequestrare i loro beni.

Nuove misure contro gli stalker

Presto anche agli stalker potranno essere bloccati o sequestrati i beni. Fino ad oggi poche erano le armi contro coloro che, con pedinamenti, minacce, molestie, telefonate e altri comportamenti violenti, determinano pericolo o forte disagio per le loro vittime. Uno dei provvedimenti previsti sarà il sequestro dell’auto, spesso utilizzata per sostare davanti all’abitazione della donna perseguitata. Se tale misura non risulterà sufficiente, seguirà il blocco del conto corrente bancario, anche per evitare i regali compulsivi. Se tutto ciò non risulterà sufficiente, sarà sequestrabile finanche il cellulare, se da lì partono telefonate o messaggi che perseguitano la vittima a tutte le ore del giorno e della notte. Questi sono i nuovi provvedimenti contro gli stalker che arriveranno alle questure dallo SCA (il Servizio Centrale Anticrimine del Dipartimento di Pubblica Sicurezza).

Il direttore dello SCA, Franco Gabrielli, desidera che lo SCA diventi «la casa delle misure di prevenzione».

Stalker come Criminali comuni

Le misure di cui si sta studiando l’introduzione non sono nuove in assoluto, ma fino ad oggi nessun giudice le ha potute irrogare a chi perseguita con comportamenti ossessivi o pericolosi il partner, l’ex partner o chi non corrisponde la passione manifestata. Di norma, questa tipologia di sanzioni e provvedimenti è normalmente utilizzata contro la criminalità organizzata, i terroristi, i trafficanti di droga e di rifiuti pericolosi. Ora però è allo studio di estenderne l’uso anche contro la minaccia della pericolosità verso il sociale. Proprio a tal proposito, nell’elenco delle persone contro cui è possibile prendere provvedimenti patrimoniali e personali (proprio come già previsto dal codice antimafia), sono stati inseriti anche gli stalker.

Nuove misure di interdizione

A tal proposito, per gli stalker due sono le misure: la sorveglianza speciale, che prevede diverse restrizioni della libera circolazione, fino al divieto di frequentare determinati ambienti e persone sospette; ed il sequestro dei beni. Ovviamente, prima di adottare le restrizioni su citate, il questore può effettuare un avviso orale di tipo non giudiziario. Questo sarà una specie di “cartellino giallo” di preallerta, cosicché le persone coinvolte sarebbero in grado di rendersi conto subito, dopo la convocazione in questura, dei propri comportamenti illeciti, fino a redimersi.

Escalation successive

In aggiunta, lo SCA sta definendo anche le modalità dell’accordo di collaborazione con il Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio in materia di stalking. In questo modo, lo SCA sarà in grado di interagire con le diverse divisioni anticrimine che da tempo già operano sul territorio. Così come ora è già operativo l’avviso orale aggravato per le gang motorizzate o le cosiddette “paranze” (scenari tipici della camorra e non solo), è allo studio la sua estensione anche ai comportamenti protratti antisociali. Tra le misure del pacchetto, sono previste anche il divieto di usare mezzi efficaci per la fuga, come le moto, e di coprirsi il volto con vari indumenti per non essere riconosciuti.

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Nata a Napoli nel 1993, Federica Amodio è laureata magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche presso il centro di ricerche genetiche BIOGEM 110 con lode. La sua tesi di laurea, verte sui meccanismi di regolazione del gene Zscan4 da parte dell’acido retinoico nelle cellule staminali embrionali murine. L’espressione di questi geni regolano le prime fasi per lo sviluppo degli embrioni. Per lungo tempo ha collaborato con il centro per una pubblicazione scientifica inerente al suo progetto di tesi.