Cop 25, parte la conferenza mondiale sul clima
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“Per fermare il riscaldamento globale in atto sforzi totalmente insufficienti”, a Madrid parte il vertice Cop 25 sul clima

Il mondo deve scegliere tra speranza e capitolazione”; così ha esordito alla conferenza sul clima Cop 25, Antonio Guterres: segretario generale ONU.
Vogliamo veramente passare alla storia come la generazione che si comportata come lo struzzo, mentre il mondo bruciava“, ha proseguito il portoghese.
All’Ordine Del Giorno le varie misure da adottare per l’obiettivo comune con l’Accordo di Parigi, al fine di limitare i danni del riscaldamento globale.

Cop 25 le parole di Guterres

Gli ultimi cinque anni sono stati i più caldi mai registrati.
Le conseguenze si stanno già avvertendo sotto forma di eventi meteorologici più estremi e catastrofi associate, dagli uragani alla siccità, dalle inondazioni agli incendi.
Le calotte polari si stanno sciogliendo. Nella sola Groenlandia, a luglio si sono sciolti 179 miliardi di tonnellate di ghiaccio.
Il permafrost nell’Artico si sta scongelando 70 anni prima delle proiezioni”.
Dati che fanno riflettere: “L’anno scorso dissi che avevamo bisogno di fare progressi sulla tassazione dei ricavi da carbone e assicurarsi che siano più costruite centrali a carbone dopo il 2020.
Ma dobbiamo anche assicurare la transizione a una green economy sia una giusta transizione, in termini di impatto per i lavoratori, di nuovi posti di lavoro, di educazione e di reti sociali di sicurezza
“.

Il riscaldamento globale è un fenomeno accertato

Conclude il segretario generale: “gli ultimi dati appena pubblicati dall’Organizzazione meteorologica mondiale mostrano che i livelli di gas serra nell’atmosfera hanno raggiunto un nuovo record.
I livelli globali medi di anidride carbonica hanno raggiunto 407,8 parti per milione nel 2018.
Non molto tempo fa, 400 parti per milione erano viste come una svolta impensabile.
L’ultima volta che si è verificata una concentrazione di CO2 comparabile è stata tra 3 e 5 milioni di anni fa, quando la temperatura era tra 2 e 3 gradi Celsius più calda e il livello del mare era da 10 a 20 metri più alto di oggi
”.