Residenza Sanitaria Assistenziale
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Sono 7 le Procure in Campania che stanno verificando possibili casi di cattiva gestione dell’emergenza Coronavirus sulle Rsa. Nei giorni scorsi si registrano ancora decessi nelle case di cura      

I magistrati delle Procure di Napoli, Napoli Nord, Nola, Torre Annunziata, Benevento, Avellino e Salerno, dopo le denunce arrivate sia per i decessi che per la scarsa dotazione, sono al lavoro per esaminare le informative del Nas dei carabinieri. Almeno 10 solo tra Napoli e provincia.
Una riguarda la Rsa di Fuorigrotta, “Casa di Mela” dove più di 20 ospiti sono stati contagiati e 3 sono morti.

Si indaga anche sulla casa di cura “Padre Annibale di Francia”

Nei giorno scorsi nella casa di cura “Villa dei Fiori, ad Acerra, è morta Maria Fenone, un’anziana ottantenne proveniente dalla Rsa “Padre Annibale di Francia” ai Colli Aminei a Napoli. La donna era stata trasferita l’11 aprile, dopo essere risultata positiva ai controlli effettuati dagli operatori sanitari, insieme ad altre anziane che arrivavano dalla “Casa di Mela” di Fuorigrotta.

Covid Hospital di Boscotrecase

 

La Procura di Torre Annunziata ha aperto un fascicolo sul Covid Hospital di Boscotrecase

La Procura di Torre Annunziata diretta dal procuratore Pierpaolo Filippelli, dopo che i medici, nei giorni scorsi, avevano inviato all’Asl Napoli 3, una lettera nella quale denunciavano le carenze della struttura mettendo a rischio la loro stessa incolumità, ha aperto un fascicolo di indagine. I medici hanno descritto l’ambiente come un vero e proprio “lazzaretto, dove mancano i kit per la tracheotomia, le pompe infusionali, i reagenti per gli esami, i sistemi di monitoraggio della pressione arteriosa invasiva. E mancano i farmaci: sia gli antivirali sia gli antibiotici. Perfino i sedativi ci mancano”. Degli 11 ricoverati, 5 sono morti e anche su questo la procura vorrà vederci chiaro.

Casi delicati sono intanto sotto osservazione in una casa per anziani dell’isola di Ischia, dove sono sette i contagiati e un ospite è morto. Scenario ancora più grave si sta vivendo in queste ore all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli dove sono 45 i contagiati ma i numeri sono destinati a crescere. Una indagine è stata aperta anche per la casa di riposto Villa della Camelia ad Ercolano, dove sono morte 5 persone. A Sant’Anastasia, la procura di Torre Annunziata ha un fascicolo aperto per la casa di riposo dove su 52 ospiti ben 32 sono positivi e due anno perso la vita.

Centro Minerva di Ariano Irpino

La Procura di Benevento indaga sul focolaio del Centro Minerva di Ariano Irpino

Il bilancio ufficiale parla di 11 decessi e 26 persone risultate positive al Coronavirus, rispetto agli 88 tamponi effettuati sugli ospiti della Casa di riposo di Ariano Irpino. Praticamente un terzo degli ospiti e degli operatori del centro per anziani Minerva è stato contagiato.

Anche l’ospedale Frangipane, sempre ad Ariano Irpino, è sotto osservazione della Procura per il gravissimo ricovero di una paziente positiva, portata al pronto soccorso dal marito medico, saltando il pre-triage. I medici sono stati messi subito in isolamento fiduciario il 6 marzo e dal quel momento l’ospedale non ha ricevuto rinforzi. Ad Ariano Irpino da quel giorno ha visto moltiplicare i contagi a tal punto che il comune è stato dichiarato zona rossa, ma dieci giorni dopo, il 15 marzo’

La Procura sannita ha preso in carico il fascicolo sul centro riabilitativo Villa Margherita, la casa di cura di Benevento che ha registrato un alto numero di contagi, il direttore sanitario ha avvertito sintomi compatibili con il Coronavirus e, pur essendo risultato negativo al tampone alcuni giorni fa, è stato trasferito nell’ospedale Rummo di Benevento.