Coronavirus
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Nella zona rossa di Mondragone la tensione aumenta tra italiani e bulgari. Primi tentativi di fuga

Da lunedì scorso Vincenzo De Luca, Governatore della Regione Campania, ha dichiarato zona rossa un’area molto degradata di Mondragone, Provincia di Caserta. Cinque palazzi della ex Cirio (California, Drago, AG, Roma, Nuovo Messico), in via Salvatore Razzino, sono stati isolati dalle Forze dell’Ordine. 

La decisione è stata presa in seguito alla scoperta di un focolaio di Coronavirus

La grave situazione a causa del Coronavirus

Centinaia di persone ci vivono in questi edifici fatiscenti, sia italiani sia stranieri. Una situazione esplosiva anche perché le FF. OO. chiamate a controllare tutti i possibili varchi stanno riscontrando delle difficoltà oggettive come dimostrato anche da un recente video apparso su Facebook, dove si possono vedere un uomo e una donna fuggire da un palazzo vicino la Domiziana, probabilmente per andare a lavorare nei campi della zona. 

Tensione tra italiani e bulgari

Ad oggi, i contagiati sono 30, 29 bulgari e un’italiana. Ieri diversi italiani hanno accusato i bulgari di essere i responsabili dell’avvenuto contagio nell’area. 

La tensione ad oggi non è scemata e si temono difficoltà tra le due comunità se non verranno presi al più presto i dovuti provvedimenti. 

Misure prese per evitare il contagio 

Oltre ad aver isolato la zona, le competenti autorità hanno predisposto un controllo a tappeto su tutti i residenti dei cinque palazzi. 

Potrebbero anche essere effettuati dei rapidi test, come previsto dall’ordinanza regionale, per i cittadini di Mondragone. Per questi ultimi è di nuovo obbligatorio girare con la mascherina anche all’aperto.