La Cosmic Crisp è la mele buona da mangiare anche dopo un anno
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La Cosmic Crisp, la mela buona da mangiare anche dopo un anno. Arriva dagli Stati Uniti, più precisamente dallo stato di Washington e solo in questo paese, infatti, sarà permesso coltivare questo strabiliante frutto

Il nome scientifico è WA38, ma i produttori l’hanno soprannominata Cosmic Crisp, perché questa nuova varietà di mela ha una buccia rossa molto scura con delle piccole macchie bianche, simili a delle lentiggini, che fanno pensare ad una notte stellata. La Cosmic Crisp è il risultato di una ricerca e sperimentazione tra vari tipi di innesti durata ben 20 anni, il risultato è stato un incrocio tra verietà delle Honeycrisp e quella dell’Enterprise. Fu coltivata per la prima volta, nel lontano 1997, dalla Washington State University, che oggi ne detiene il brevetto. Kate Evans, ricercatrice che ha curato il programma di coltivazione della mela nell’ateneo statunitense, ha dichiarato: “È una mela ultra croccante, è compatta, ha un buon equilibrio tra dolce e aspro ed è molto succosa”.

Le prime mele in commercio

Questo dicembre, negli Stati Uniti, si potrà finalmente assaggiare questo nuovo frutto. La coltivazione della Cosmic Crisp è iniziata circa due anni fa, nel 2017. Sono stati piantati più di 12 milioni di alberi di questa mela succosa e croccante ed oggi si raccolgono i primi frutti. Il lancio di questo frutto è costato 10 milioni di dollari e almeno è possibile coltivarlo solo nello stato di Washington, per i prossimi 10 anni, e solo acquistando una specifica licenza che garantisce all’università che ne possiede il brevetto una parte degli introiti derivanti dalla vendita.

Washington è primo fornitore americano di mele, tra le più famose troviamo le Golden Delicious e Red Delicious; recentemente gli agricoltori avevano visto rosicchiare molti dei profitti da altre varietà di mele più popolari come le Pink Lady e le Royal Gala, coltivate in altre zone del paese. L’idea alla base di questo nuovo prodotto era quella di offrire ai consumatori un nuovo tipo di prodotto.

Gli agricoltori stanno sperimentando diverse colture dalle classiche, per passare alle serre indoor per finire a quelle idroponiche, cioè le fattorie verticali. Tutto pur di contrastare gli effetti del cambiamento climatico. Il successo di questo frutto sembra scontato, lasciando da parte il gusto (che assicurano i produttori è delizioso), la grande novità è l’incredibile resistenza della mela che “mantiene – a detta dei coltivatori – un’eccellente qualità alimentare nella conservazione refrigerata senza problemi anche per 10-12 mesi”.

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Mi chiamo Benedetta Greco, nel 2013 mi sono laureata in giurisprudenza, presso l'università Federico secondo di Napoli, con tesi sulla definizione di terrorismo in diritto internazionale (di cui vado molto fiera). Ho collaborato come praticante avvocato abilitato per diversi Studi legali e nel 2016 dopo tre anni di gavetta ho superato con successo l'esame di abilitazione alla professione forense. Le mie esperienze professionali si estendono anche al piano della didattica: nel 2014 ho diretto dei moduli riguardanti la “Legislazione commerciale” e “ Legislazione fiscale” nell'ambito di un corso sui “Requisiti professionali per il commercio” nonché un modulo sui “Riferimenti normativi e legislativi in ambito socio sanitario” rientrante nel corso di studi per l’acquisizione dell’attestato di Operatore socio sanitario.