Le eccellenze del sud sferrano un altro colpo vincente nella guerra al COVID-19. A Ragusa nasce la mascherina riutilizzabile all'infinito
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Le eccellenze del sud sferrano un altro colpo vincente nella guerra al COVID-19. A Ragusa nasce la mascherina riutilizzabile all’infinito

È ormai certo che per intraprendere la seconda fase della pandemia sia necessario utilizzo di dispositivi di protezione personale, i cosiddetti DPI. Le mascherine, in particolare, diventeranno un accessorio indispensabile nella nostra vita quotidiana.

L’utilizzo delle mascherine quale mezzo di contrasto alla diffusione del COVID-19

Nelle scorse settimane si è discusso molto sulla loro utilità e su quali siano effettivamente efficaci per contrastare il virus. In commercio ce ne sono di tanti tipi: chirurgiche, FFP1 – FFP2 – FFP3 con o senza valvola.

Nella prima fase della pandemia, alcuni esperti avevano affermato che l’uso delle mascherine chirurgiche era assolutamente inutile, in quanto, solo e soltanto le mascherine FFP3 venivano considerate idonee a contrastare la diffusione del virus. In realtà, poi, si è capito che le mascherine dotate di valvola erano si sicure per chi le indossava ma non lo erano altrettanto per gli altri, perché la  valvola per l’appunto serve a far fuoriuscire il respiro permettendo così al virus di circolare.

Oggi, invece, si ritiene che ogni tipo di mascherina si importante per limitare la diffusione del COVID-19. Certo, è importante saper che le mascherine chirurgiche hanno una capacità filtrante verso l’esterno del 50% mentre per chi la indossa è solo del 20%; le FFP1- FFP2 – FFP3 con la valvola invece hanno percentuali molto più alte di filtraggio per chi le indossa, rispettivamente il 72%, 92% e 98% ma scarsa protezione verso l’esterno 20%; mentre le più efficaci sono FFP1- FFP2 – FFP3 senza valvola che, invece, hanno la stessa percentuale di filtraggio di quelle con la valvola ma proteggono sia noi stessi che gli altri. Tuttavia, tutti questi tipi di mascherine hanno un grande difetto vanno cambiate spesso. a risolvere il problema è stata un’azienda siciliana che ha inventato la mascherina riutilizzabile all’infinito.

DROP: la mascherina riutilizzabile all’infinito

La Cappello Group, che ha sede a Ragusa, è riuscita a creare una mascherina riutilizzabile all’infinito. Drop è una mascherina realizzata in gomma termoplastica anallergica, morbida per adattarsi alla forma del viso e con filtri intercambiabili. Ad annunciarlo è stata la stessa azienda sulla propria pagina Facebook “Drop è stata progettata per essere un Dispositivo di Protezione Individuale. La misurazione della capacità filtrante sarà determinante in sede di certificazione. I nostri test e il materiale dei nostri filtri ci colloca nel range delle FFP2”. L’azienda è in attesa delle dovute certificazioni ma ha già reso che noto che “una volta ricevute le autorizzazioni necessarie, le cui richieste sono già in corso”, sarà immediatamente disponibile on-line.

La Drop Musk, potrebbe rivelarsi l’invenzione dell’anno per diversi ordini di ragioni: la prima, permette con un’unica mascherina di essere protetti salvando anche le tasche degli italiani; la seconda, ugualmente importante è la riduzione dell’impatto ambientale che lo smaltimento di milioni di DPI comporterebbe.

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Mi chiamo Benedetta Greco, nel 2013 mi sono laureata in giurisprudenza, presso l'università Federico secondo di Napoli, con tesi sulla definizione di terrorismo in diritto internazionale (di cui vado molto fiera). Ho collaborato come praticante avvocato abilitato per diversi Studi legali e nel 2016 dopo tre anni di gavetta ho superato con successo l'esame di abilitazione alla professione forense. Le mie esperienze professionali si estendono anche al piano della didattica: nel 2014 ho diretto dei moduli riguardanti la “Legislazione commerciale” e “ Legislazione fiscale” nell'ambito di un corso sui “Requisiti professionali per il commercio” nonché un modulo sui “Riferimenti normativi e legislativi in ambito socio sanitario” rientrante nel corso di studi per l’acquisizione dell’attestato di Operatore socio sanitario.