La dieta mediterranea è ottima per sconfiggere il Covid-19
adv

Nell’intervista con il veterinario partenopeo Giuseppe Popolo cercheremo di capire come e cosa mangiare per stare bene ed evitare pericolosi contagi da Covid-19

Con il Dirigente Veterinario ASL NA1 Centro (Ispezione degli Alimenti) Dottor Giuseppe Popolo, affronteremo, oggi, una tematica molto importante. Come e cosa possiamo mangiare ai tempi del Coronavirus

Purtroppo, sentiamo molte notizie, le più diverse l’una dall’altra, relative al rapporto esistente tra il Covid-19 e gli alimenti. Comprendere, dunque, è molto importante per noi stessi e per chi ci circonda.  

D: Gli alimenti possono essere veicolo di contagio del Coronavirus o di altri tipi di infezioni? 

R: Secondo dati forniti dal EFSA (Ente Sicurezza Alimentare Europea) non è stato dimostrato la trasmissibilità del virus tramite alimenti. La molecola, ricoperta all’esterno di grasso, vive poco tempo nell’ambiente esterno al di fuori  di organismi  viventi (dei quali ha bisogno per riprodursi e sopravvivere). Riesce a sopravvivere un poco di più solo al buio e all’umido. Visto che il Covid-19 si trasmette per via respiratoria non è trasmissibile per via orale, a meno che quest’ultimo, dopo l’ingerimento, non passi nell’apparato respiratorio. In questo caso può riuscire ad infettare l’organismo ospite.

Mani che hanno avuto contatto con il virus possono contaminare l’alimento. Quindi no ad alimenti crudi, sì a quelli cotti. Per precauzione vi consiglio di riscaldare gli alimenti che avete ordinato (ad esempio i panini). 

La carne, il pesce, il miele, i latticini e le uova devono essere cotte o comunque pulite con grande attenzione. 

Tutti questi cibi devono essere venduti e serviti in confezioni con relative etichettatura per la verifica della scadenza e tracciabilità. Tutto deve essere rintracciabile e bisogna seguire le norme inserite nell’HACCP. I controlli, che avvengono effettuati dal personale dell’ASL, vengono inviati all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno d’Italia [sede a Portici] per le opportune verifiche

D: Quali cibi sono indicati durante un’infezione di questo virus ed in quali casi? 

R: La dieta mediterranea è consigliata perché non fornisce la possibilità al virus di sommarsi a malattie preesistenti. Questo perché impedisce la produzione di sostanze che possono agevolare il  propagarsi del Coronavirus. Cibi cotti o comunque puliti prima di essere ingeriti sono assolutamente necessari in questa situazione delicata

D: Che rapporto esiste tra le MTA (Malattie Trasmesse dagli Alimenti) e le BPI ( Buone Prassi Igieniche)? 

R: Le prime (batteri, parassiti, funghi) riguardano quei virus che riescono a superare la barriera gastrica. Per questo bisogna seguire delle buone prassi igieniche. Per evitare tutto ciò si devono seguire delle norme igieniche basilari. Non bisogna prendere sottogamba il Coronavirus. Essere sempre allerta e attenti è la conditio sine qua non per evitare il propagarsi della malattia

Non possiamo non far nostre le parole del Dottor Popolo, che devono servire da monito a tutti per evitare il contagio e la diffusione della pandemia.

Avatar
Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.