Per festeggiare il quindicesimo anniversario dell’arrivo della sonda europea Mars Express nell’orbita marziana, l’ESA ci ha regalato le strabilianti immagini del cratere Korolev.
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Per festeggiare il quindicesimo anniversario dell’arrivo della sonda europea Mars Express nell’orbita marziana, l’ESA ci ha regalato le strabilianti immagini del cratere Korolev. Il diametro del ghiacciaio è largo 82 chilometri e spesso circa 2

Il cratere Korolev

Il cratere Korolev è situato nelle pianure settentrionali del pianeta rosso, in prossimità delle Olympia Undae (un vasto campo di dune intorno al Polo Nord marziano). Questo cratere prende il nome dal famoso ingegnere progettista di razzi sovietico Sergej Pavlovič Korolëv, padre dell’astronautica sovietica. Fu a capo di numerosissimi progetti tra cui lo Sputnik (primo satellite artificiale del nostro pianeta).

Nella foto pubblicata dall’ESA, il ghiacciaio appare come un’enorme pista sul ghiaccio in mezzo al deserto. Questo spesso strato di ghiaccio mantiene invariate le sue dimensioni durante tutto l’anno grazie al fenomeno conosciuto come “trappola fredda”; correnti di aria fredda gli impediscono di sciogliersi. In altre parole, il ghiaccio viene intrappolato dallo strato d’aria fredda che ne preserva la temperatura, il  fenomeno si verifica a causa della pendenza piuttosto marcata delle sponde del cratere, che arriva ai due chilometri, che non fa scappare l’aria fredda che quindi fa da isolante.

La missione Mars Express

La sonda Mars Express è stata lanciata il 02 giugno del 2003 e nel dicembre dello stesso anno raggiunse il pianeta rosso. Per festeggiare questa ricorrenza, l’Agenzia Spaziale Europea ha pubblicato sul proprio sito le immagini mozzafiato catturate dalla sonda in orbita intorno al pianeta rosso. L’immagine è la combinazione di cinque diverse fotografie realizzate dalla Hrsc (High Resolution Stereo Camera), un prezioso strumento a bordo della sonda. Gli scienziati sovrapponendo gli scatti hanno ricreato un’immagine tridimensionale del cratere situato al polo nord marziano. Questa macchina fotografica stereoscopica ad altissima risoluzione, nel corso di questi quindici anni, ha effettuato la mappatura del pianeta a colori ed in 3D con una risoluzione di 10 metri ed in alcuni casi addirittura con una precisione di appena 2 metri. Inoltre, la sonda Mars Express è equipaggiata con altri sei strumenti fondamentali per l’osservazione remota dell’atmosfera, della superficie e del sottosuolo di Marte (tra cui il modulo di atterraggio, Beagle 2, del quale però se ne sono perse le tracce subito dopo il distacco dalla sonda). Tra la strumentazione a disposizione della sonda europea ritroviamo: OMEGA, Visible and Infrared Mineralogical Mapping Spectrometer,  un’apparecchiatura che ha tracciato la prima mappa mineralogica del pianeta; PFS, Planetary Fourier Spectrometer, questo strumento è stato utile per determinare la composizione dell’atmosfera marziana misurando le lunghezze d’onda della luce del sole assorbita dalle molecole nell’atmosfera e la radiazione infrarossa che esse emettono; ASPERA, Energetic Neutral Atoms Analyser un’apparecchiatura utilizzata per studiare lo strato più alto dell’atmosfera e l’interazione con i venti solari; SPICAM, Ultraviolet and Infrared Atmospheric Spectrometer che ha analizzato la composizione dell’atmosfera grazie a raggi ultravioletti per misurare l’ozono e a raggi infrarossi per la misurazione del vapore acqueo; ed, infine, troviamo MaRS, Mars Radio Science Experiment, grazie al quale gli scienziati hanno sondato la ionosfera, l’atmosfera, la superficie e perfino l’interno di Marte.

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Mi chiamo Benedetta Greco, nel 2013 mi sono laureata in giurisprudenza, presso l'università Federico secondo di Napoli, con tesi sulla definizione di terrorismo in diritto internazionale (di cui vado molto fiera). Ho collaborato come praticante avvocato abilitato per diversi Studi legali e nel 2016 dopo tre anni di gavetta ho superato con successo l'esame di abilitazione alla professione forense. Le mie esperienze professionali si estendono anche al piano della didattica: nel 2014 ho diretto dei moduli riguardanti la “Legislazione commerciale” e “ Legislazione fiscale” nell'ambito di un corso sui “Requisiti professionali per il commercio” nonché un modulo sui “Riferimenti normativi e legislativi in ambito socio sanitario” rientrante nel corso di studi per l’acquisizione dell’attestato di Operatore socio sanitario.