Credito d'imposta
Credito d'imposta per incentivare i pagamenti elettronici
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Nuove misure per incentivare l’uso del pagamento elettronico

Si è molto discusso ultimamente sul maggior utilizzo del bancomat e delle carte per effettuare gli acquisti a discapito del contante. Per favorirne l’uso è stato inserito nel decreto fiscale 252 del 26 ottobre 2019, un credito d’imposta del 30% sui costi delle commissioni sostenute. Non è altro che un incentivo che serve a sollecitare l’uso di carte e bancomat per i pagamenti. Ma che cos’è il credito d’imposta?

Credito d’imposta: che cos’è?

Il credito d’imposta è ogni genere di credito di cui sia titolare il contribuente nei confronti dell’erario dello Stato o di un ente pubblico. Può essere usato per compensare i debiti, a diminuire le imposte o a chiedere un rimborso. Lo Stato lo utilizza spesso per agevolare le imprese per investimenti, acquisti, progetti di ricerca e, in passato, anche per gli interventi di ricostruzione dopo eventi sismici. Gli sgravi che si ottengono sono proporzionali alle spese sostenute per impianti, attrezzature, macchinari, al numero di assunzioni, alle dimensioni dell’azienda.

Bancomat e carte, le novità del decreto fiscale 252

Con il decreto fiscale 252 del 26 ottobre 2019 è stata introdotta la sanzione per chi rifiuta pagamenti con sistemi elettronici. Infatti, dal 1° luglio 2020, la sanzione sarà di 30 euro aumentata del 4% sul valore della transazione per la quale sia stato rifiutato il pagamento con carte o bancomat.

Come già detto, per incoraggiare l’uso del pagamento elettronico, oltre al pericolo sanzioni, è stato introdotto, per gli esercenti di attività d’impresa, un credito d’imposta pari al 30% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate.

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Nato a Napoli nel 1983, Francesco De Fazio consegue, con lode, la laurea magistrale nel 2012 in “Comunicazione pubblica e d’impresa” presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2013, presso lo stesso ateneo, si specializza come “Esperto nell’orientamento scolastico, universitario e professionale”. Nel 2011 ha svolto un tirocinio presso l’Ufficio stampa del Provveditorato alla Opere Pubbliche Campania e Molise, ma la passione del giornalismo continua nel corso degli anni continuando a scrivere per vari giornali online. L’esperienza più significata inizia nel giugno 2012 dove lavora presso il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa. In qualità di Consulente all’Orientamento ha svolto attività di: consulenza e colloqui di orientamento didattico e professionale, promozione di Ateneo, gestione social network, tutor d’aula.