Cristiano Ronaldo, quando un post sui social diventa business

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cr7 social network

Il passaggio di Ronaldo alla Juventus riempie le pagine di quotidiani e siti internet. Ma sul web il portoghese ha numeri da paura, coerenti con quelli che ha mostrato sui campi da calcio negli ultimi dieci anni. A dimostrazione dell’importanza dei social per le star, in qualunque campo.

Followers e tifosi

I numeri, come si suol dire, parlano da soli. Sono 134 milioni i seguaci di CR7 su Instagram, più di dieci volte tanto rispetto a quelli della sua nuova squadra (la Juventus è ferma a quota undici milioni).

Instagram è il social su cui il campione lusitano e più attivo, con video e fotografie che i suoi tifosi aspettano con ansia. Su Facebook i numeri sono di poco inferiori, con 122 milioni di Like al profilo ufficiale, mentre su Twitter i followers sono “solo” 74 milioni.

Se su Facebook, però, il numero 7 della nazionale portoghese è il personaggio più seguito, su Instagram deve fare i conti con la pop star e attrice americana Selena Gomez, che lo precede in questa speciale classifica.

L’importanza di essere social

Prima di lui, a cogliere in pieno l’importanza della “mediaticità” era stato forse solo David Beckham, che al di là delle sue immense capacità tecniche è riuscito a costruire un vero e proprio impero, anche economico, affiancando all’immagine del grande calciatore quella del “grande personaggio”.

Non eravamo però, ancora, in epoca social. Tanto che oggi le statistiche ci dicono che una efficace politica di social managing può essere anche una importante fonte di entrata per personaggi come CR7. Come riporta Forbes, Ronaldo nello scorso anno ha pubblicato 580 post accompagnati da uno sponsor, raggiungendo quasi tre miliardi di persone. Un traguardo che i suoi inserzionisti avranno certamente pagato profumatamente.

Secondo le stime rilanciate da Fox Sports, per ogni contenuto postato sui social, il pluri-Pallone d’oro guadagnerebbe circa 400mila dollari, forte di una media di 2,3 milioni di interazioni. Solo attraverso i canali web (ancora fonte Forbes) i guadagni di CR7 si attesterebbero su una cifra pari a 180 milioni di dollari (Neymar, per citare uno dei suoi “competitor”, è indietro a quota 20).

Cifre che trascinano dietro di loro un altro business, quello degli sponsor: la Nike (così come la Puma a suo tempo con Maradona) ha deciso di mettere sotto contratto a vita il portoghese, legando la sua immagine a quella del brand statunitense, per la bellezza di un miliardo di dollari.