La crittografia: cosa è, come funziona e perché è alleata della sicurezza informatica

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crittografia usi e potenzialità

Quotidianamente ognuno di noi trasmette informazioni che potrebbero essere captate e sfruttate a nostro svantaggio, anche senza esserne consapevoli. Come, chiamare con il cellulare, aprire l’auto con il telecomando o fare bancomat.

L’informatica e internet hanno fatto sì che il problema della segretezza delle comunicazioni sia diventato sempre più rilevante.

Per evitare che ciò accada bisogna far sì che anche se una potenziale terza persona dovesse intercettare il messaggio, questo gli appaia incomprensibile. Chi riceverà il messaggio avrà così la certezza non solo che le informazioni siano rimaste segrete, ma potrà anche essere sicuro che queste non siano state manomesse da terzi.

Il sistema funziona se mittente e destinatario condividono un segreto, di cui l’avversario non deve essere a conoscenza: questo segreto costituisce la chiave del sistema.

Ribadendo che le odierne tecnologie informatiche hanno aumentato la possibilità di perdere la privacy, di rendere pubbliche i nostri piccoli segreti le nostre confidenze più intime, di alterare insomma anche i rapporti umani, già notevolmente complicati, non dobbiamo dimenticare che queste tecniche sono in uso da millenni.

Noti sono i codici usati nella Bibbia. Vennero infatti utilizzati tre diversi tipi di cifratura per nascondere alcune specifiche parole: il Codice Atabash il Codice Albam e il Codice Atbah. Per quanto questi codici siano antichi ci sono testimonianze precedenti a queste.

Tra i primi tentativi di cifratura ricordiamo quelli di Giulio Cesare il quale per mandare i suoi messaggi di guerra si serviva di un cifrario per trascrizione. In pratica trasportava l’alfabeto di qualche posto.

La Stele di Rosetta è per eccellenza il termine di paragone più usato per indicare l’utilizzo di una chiave di lettura, o un processo di decriptazione o traduzione, in breve ecco spiegato il perché. Durante una delle campagne d’Egitto di Napoleone Bonaparte venne fatta la grande scoperta.

La campagna in questione parti da Tolone nel maggio del 1798, ma solo un anno dopo ci fu questo importantissimo ritrovamento proprio nella città portuale di Rosetta (che ha poi dato il nome alla stele) nel delta del Nilo. Fu ritrovata una lastra di granito scuro di 114 x 72 cm e dal peso di 760 kg.

La particolarità che la rese una scoperta fondamentale per l’umanità fu l’unicità dei segni leggibili su di essa. Vi era infatti sopra una stessa iscrizione in tre diverse lingue. JeanFrançois Champillion un archeologo ed egittologo francese ritenuto il padre dell’Egittologia, tradusse le iscrizioni. Allora si era alla ricerca dell’interpretazione dei geroglifici e lo studioso che conosceva alla perfezioni nove lingue, esaminando le incisione in demotico e greco, riuscì ad interpretare anche la lingua egizia proprio perché si trattava di un eguale trascrizione in tre lingue diverse.

La Stele di Rosetta dalla sua scoperta rappresenta un esempio di decodificazione non di un messaggio ma addirittura di una lingua.

La storia va avanti.

Numerosi matematici in diversi periodi storici, si sono cimentati nella crittoanalisi, ma anche in questo campo un esempio per tutti, forse uno dei più intriganti della storia: La violazione della cifratura della macchina Enigma, il sistema crittografico usato dall’esercito nazista durante la II guerra mondiale. Inizialmente questa impresa fu affidata al matematico polacco Marian Rejewski, fu poi completata da un team di matematici inglesi, ma colui che fu realmente il più testardo il più convinto della possibilità dell’impresa fu il celeberrimo logico Alan Turing, vero decifratore del codice tedesco.

Per secoli la crittografia è stata associata ad aspetti ben lontani dalla vita consueta e fino a pochi decenni fa veniva utilizzata soprattutto in ambito militare e governativo.

Tornando sul sistema della codificazione e decodificazione esaminiamo le definizioni separatamente

La Crittologia.

Questa è la disciplina che si occupa delle scritture nascoste, nel suo duplice significato:

  • Da un lato comprende infatti l’ideazione di metodi sempre più sicuri per occultare il reale significato di determinati segni. Quanto teorizzato viene messo in pratica utilizzando tecniche e algoritmi, in questo caso parliamo di Crittografia
  • Dall’altro lato si occupa della decifrazione di testi occultati senza conoscerne a priori il metodo usato in questo caso parliamo di

Come accennato prima queste tecniche per cifrare i messaggi o per decodificarli sono in uso da millenni.

Di qualsiasi genere sia la comunicazione, oggi ha prepotentemente assunto un ruolo sempre più centrale nella vita di tutti, come soggetti attivi o a nostra insaputa passivi. Nell’era di internet circolano sulla rete miliardi informazioni (anche sensibili). Lo sviluppo di sofisticati sistemi capaci di garantire l’integrità di questi dati si è reso indispensabile. Quindi la necessità di una continua evoluzione di questa materia che è in costante crescita. Considerata la nascita di sempre nuovi algoritmi crittografici, gli esperti consigliano di affidarsi a quelli già sul mercato da più tempo, perché sono stati testati e resi sempre più sicuri.

E proprio per questo suo continuo evolversi, gli esperti consigliano di non affidarsi mai all’ultimo uscito. Ciò che raccomandano anche gli esperti del settore è di attenersi e affidarsi solo alle notizie ufficiali, come quelle rilasciate dal National Institute of Standards and Technology.

Un po’ di me...mi chiamo Patrizia, amo la mia città. Adoro girare per le sue strade intervistando persone comuni per rimanere sempre legata alle tradizioni storiche, artistiche e fantastiche della mia città. Ritengo alcuni valori fondamentali, il senso di appartenza, la memoria, il rispetto per l’altro. Sono molto attiva nel campo del sociale collaborando con un CAV di cui sono anche socio, in qualità di counselor. Adoro fotografare e scrivere, amo leggere romanzi storici italiani o stranieri, in modo particolare amo gli scrittori dell’America latina, Gabriel García Márquez, Isabel Allende, Paulo Coelho, Jorge Amado, Sivulpeda. Tra gli scrittori italiani, oltre ai grandi classici, come Manzoni, tra i moderni e contemporanei Enzo Striano e il mitico Maurizio De Giovanni. Eccomi questa sono io Storia e Leggenda, Mito e Realtà in breve il resto lo lascio a voi