cuphead
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Il Dark Soul del mondo Run & Gun in due dimensioni sbarca su una nuova console, la Nintendo Switch! Siete pronti ad affrontare il diavolo per salvare le anime dei due protagonisti?

Il patto dei due fratelli Cuphead e Mugman con il diavolo è arrivato anche su Nintendo Switch. La una nuova edizione è stata richiesta a gran voce dai fan che volevano vivere l’avventura anche sulla console Nintendo.

Cuphead: la storia del progetto

Cuphead è un run & gun in due dimensioni creato con una grafica, che stilisticamente e narrativamente ricorda molto i cartoni animati degli anni ’30. L’avventura dei due fratelli è stata annunciata per la prima volta all’E3 del 2014 da MDHR e poi resa disponibile nelle case dei videogiocatori nel 2017. Inizialmente il videogioco era esclusiva di Xbox One e per PC, ma dato il suo rapido successo  e la gran richiesta da parte dei videogiocatori, presto (18 aprile 2019) sarà possibile acquistare il titolo anche per Nintendo Switch. Tutto ciò ad un anno di distanza dal suo lancio, lasciando però ancora fuori la console di casa Sony.

La preoccupazione generale riguarda il porting da PC/XboxOne alla console ibrida (giocabile sia in modo portatile che sullo schermo di casa) Nintendo Switch. Per rilassare i videogiocatori, MDHR ha dichiarato che si impegnerà a mantenere l’esperienza di gioco del titolo invariata, dichiarazione confermata anche da chi ha avuto la possibilità di provare il gioco in anteprima sulla console.

La localizzazione in Italiano

Il progetto al momento del lancio era ESCLUSIVAMENTE in lingua inglese. A tal proposito, gamers che non conoscono la lingua o che si “scocciano” di giocare ad un titolo esclusivamente in lingua inglese sarebbero indotte a non comprarlo, se non è stato almeno sottotitolato in italiano. Presto però Cuphead sarà localizzato anche nel nostro idioma.

La mancata traduzione del titolo prima di oggi era dovuta ad un problema complesso, ma allo stesso tempo interessante. Secondo alcune dichiarazioni tratte da localization.it, i testi della traduzione italiana erano pronti già da prima del giorno di lancio del gioco. Addirittura erano già stati coniati anche i nomi dei pericolosissimi e difficilissimi Boss presenti nel gioco, come i fastidiosissimi “Ortaggiosi”, il geniale Dr. “Mark Ingegno” e l’insuperabile “Morient Express”. Da questo possiamo capire che la mancata traduzione dei testi non è stato dovuto ad un problema logistico, ma allora qual era?

Quando il programmatore è poco smart

L’assenza dell’italiano (e delle altre lingue oltre all’inglese) era stato causato da difficoltà tecniche, come si può capire dall’analisi del codice di gioco. Infatti, Cuphead non ha la separazione del file di testo da quello delle immagini. Pertanto, i testi presenti durante i filmati sono integrati nei singoli frame del gioco. Questo è stato il fattore che ha reso difficile la localizzazione del gioco in altre lingue. L’utilizzo di sottotitoli sopra il testo, soluzione più facile e veloce, non era una soluzione adeguata per gli autori del gioco che stanno lavorando per una soluzione elegante ed adeguata per soddisfare tutti i videogiocatori.

Nata a Napoli nel 1993, Federica Amodio è laureata magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche presso il centro di ricerche genetiche BIOGEM 110 con lode. La sua tesi di laurea, verte sui meccanismi di regolazione del gene Zscan4 da parte dell’acido retinoico nelle cellule staminali embrionali murine. L’espressione di questi geni regolano le prime fasi per lo sviluppo degli embrioni. Per lungo tempo ha collaborato con il centro per una pubblicazione scientifica inerente al suo progetto di tesi.