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Una pandemia del genere non ce la saremmo mai aspettata, eppure c’è chi al cinema l’aveva già immaginata. Ecco come viene raccontata

I registi e il cinema da sempre hanno giocato sulle emozioni delle persone, in particolar modo sembra che la paura sia quella più cinematografica, soprattutto quando sfocia nel panico collettivo.

È il caso di molti racconti dal tema anche abbastanza attuale, in cui si racconta di   pandemie, virus o alieni che invadono la terra e che costringono l’uomo ad adattarsi a delle nuove condizioni totalmente impensabili.

La filmografia di questo genere è piuttosto sviluppata, si passa da film come L’ultimo uomo sulla Terra a Contagion, per poi arrivare al piccolo schermo con cult globali come l’apocalisse zombie di The Walking Dead tratto dal graphic novel di Robert Kirkman.

Lo stesso autore qualche giorno fa ha pubblicato su Twitter un post in cui ha raccontato che il virus che ha contagiato il genere umano è stato provocato dalle spore aliene, ricalcando le orme di George Romero.

 

La pandemia raccontata sul grande schermo

Anche il grande schermo è ricco di titoli del genere, vi sono moltissimi adattamenti più o meno fedeli ai romanzi, come ad esempio Io sono leggenda di Richard Matheson, ambientato nel 1976 il cui protagonista, Robert Neville, è l’ultimo uomo sopravvissuto sulla terra dopo che una pandemia ha  trasformato in vampiri il genere umano.

Ma i titoli non finiscono qui, dal romanzo di Richard Matheson sono poi nati altri capolavori come L’ultimo uomo sulla Terra del 1964 di Ubaldo Ragona e Sidney Salkow, oppure 1975: occhi bianchi sul pianeta terra di Boris Sagal e l’ultimo Io sono leggenda del 2007 di Francis Lawrence con Will Smith.

Altro film tratto dal romanzo di Michael Crichton del 1969 e Andromeda di Robert Wise in cui viene raccontato di un organismo alieno portato sulla terra da un satellite che scatena una allarmante epidemia.

Dal libro sono state anche tratte delle miniserie come The Andromeda strain del 2008 prodotta da Ridley e Tony Scott.

 

La pandemia: un passaggio dal soprannaturale alle minacce realistiche

Per quanto riguarda invece minacce molto più terrestri, si può citare il film Virus letale di Wolfgang Petersen con protagonista Dustin Hoffman.

Hoffman in questa pellicola riveste i panni di un medico il ricercatore militare, che in un villaggio dell’Africa trova gli effetti di un virus precedentemente originato dalle sperimentazione di un’arma biologica molto letale.

Altro cult della cinematografia, ma in primis della letteratura, è il romanzo di Saramago -Blindness riadattato nell’omonimo film Cecità di Fernando Meirelles, in cui si racconta di un epidemia diffusa in una città che rende ciechi tutti i suoi abitanti tranne una donna.

Un altro film molto apprezzato e anche piuttosto realistico è Contagion di Steven Soderberg del 2011, in cui si racconta della diffusione di una pandemia mondiale vissuta da diversi punti di vista.

Nel film si raccontano le varie forme di contagio, la corsa per trovare il vaccino, l’allarme medico e quello dei media per poi arrivare al panico globale vero e proprio.

Infine, ritornando a temi più attuali, su Netflix è disponibile la serie documentaristica Pandemia globale che racconta di chi combatte in prima linea le pandemie.

Anche se ad oggi il tema sembra essere piuttosto scottante e in molti vi si vorrebbero distaccare, magari in alcuni di questi film si potrebbe ritrovare quel lieto fine che tutti stiamo aspettando.