vespa elettrica
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I PRIMI ESEMPLARI NON SARANNO DISPONIBILI PRIMA DI QUALCHE MESE

Nasce VESPA ELETTRICA, il nuovo sogno di libertà dei giovani del nuovo millennio, tra emissione zero e avanzatissimi sistemi di assistenza alla guida.

Nuovi paradigmi della mobilità urbana e vecchie Icone del Cinema

Il paradigma della propulsione elettrica conquista sempre nuovi spazi e da settembre anche un’icona della mobilità personale quale lo scooter Vespa della Piaggio amplierà la sua gamma con un motore totalmente elettrico. Lo scooter più famoso del mondo, celebrato in tantissimi film (chi non ricorda Audrey Hepburn in Vacanze Romane?), nascerà nello stabilimento di Pontedera, proprio dove vide la luce la prima versione prodotta nella primavera dell’ormai lontano 1946. Da allora la Piaggio ne ha fatta di strada, tanto che nell’ultimo decennio ha venduto oltre un milione e mezzo di veicoli.

Roadmap della nuova offerta e prezzi non per tutti

A settembre la Piaggio avvierà la catena di montaggio dell’innovativo modello, che sarà prenotabile esclusivamente online da inizio ottobre. Il successo della Vespa fu certamente legato al senso di libertà offerto dal primo mezzo a due ruote a motore, a prezzo popolare, ma anche (e soprattutto) al suo prezzo estremamente basso per il tempo. Al contrario della sua antenata, la Vespa Elettrica non sarà per nulla economica, risultando allineata a quello della fascia alta della gamma, attestandosi quindi attorno ai 6.000 euro. Le consegne avverranno non prima di ottobre, ma in numero limitato, per raggiungere gradualmente il livello prefissato presumibilmente entro novembre, quando lo stabilimento funzionerà a pieno regime. Dal 2019, poi, la distribuzione verrà estesa anche negli Stati Uniti ed in Asia, mercati dove storicamente la Piaggio detiene forti quote del mercato dei ciclomotori.

GITE FUORI PORTA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Sul nuovo modello sarà probabilmente possibile effettuare upgrade per GITA, il robot dotato di intelligenza artificiale capace di comportamenti adattativi ed attualmente sviluppato dalla Piaggio Fast Forward. GITA sarà in grado di riconoscere persone e veicoli, anticipando potenziali rischi e utilizzando mappe in tempo reale per snellire la circolazione urbana. Il nuovo sistema riconoscerà il proprietario del mezzo senza telecomando o chiave di avviamento, semplicemente dai suoi dati biometrici e dalle sue abitudini.

Nata a Napoli nel 1993, Federica Amodio è laureata magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche presso il centro di ricerche genetiche BIOGEM 110 con lode. La sua tesi di laurea, verte sui meccanismi di regolazione del gene Zscan4 da parte dell’acido retinoico nelle cellule staminali embrionali murine. L’espressione di questi geni regolano le prime fasi per lo sviluppo degli embrioni. Per lungo tempo ha collaborato con il centro per una pubblicazione scientifica inerente al suo progetto di tesi.