La donna in marcia
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Siamo spesso disorientati nel nostro equilibrio quotidiano, spesso ci capita di estraniarci per discorsi che possono sembrare sempre futili e noiosi; soprattutto se risultano di natura o interesse politico, sociale ed economico

Discorsi che potrebbero sembrare banali parole, hanno sempre di concreto un obbiettivo:  potere e successo.

Chi fa parte di questo sistema, entra sempre in un contesto di voler raggiungere uno scopo, quello di vincere e risultare migliore nel proprio affare. Ed ecco che nascono le prime manifestazioni dei diritti nei rapporti civili, avete mai sentito parlare di femminismo?

E’ inteso come un movimento diretto, un atteggiamento di chi sostiene la parità politica, economica e sociale; questa parola rischia di perdere ogni valore di logica, soprattutto quando si cerca di interpretarla in modo differente è con condizionalità, cioè rivendica soltanto un determinato tipo di parità.

In pratica, quando si tratta di un privilegio della donna, viene poco considerato, nasce come un sistema ideologico fatto di proprie scelte e idee, tanto che si cerca di vedere ogni visione diversa da un’altra.

Ad esempio, disaccordo con l’assenso all’aborto, scelta fuorviante, se non ci sono dei motivi e delle gravità da rendere una gravidanza “indesiderata”.

Esiste comunque ed è sempre esistita la disparità fra uomo e donna, sono dei dati “ista” che ancora tutt’oggi viene ricordata, questo suffisso “ista”, che troppe volte viene ricordato, come  fosse una ricerca di supremazia rispetto alla realtà, alcune volte viene frainteso. Ogni volta si cerca di esaltare i propri valori culturali, politici, economici, tendendo a riscoprire un aspetto del tutto antitradizionale da quello che è la nostra vera natura. Aldilà delle diverse affermazioni e delle diversità ideologiche, viviamo in un mondo, dove tutti hanno un proprio pensiero con pareri estremamente diversificati.

Atteggiamenti da sessista impropri e propri

Si cerca di demonizzare sempre tutto, bastano poche parole a volte per cadere in uno sconquasso senza precedenti, soprattutto gli uomini, quando impartiscono atteggiamenti sessisti, sono estremamente odiosi; una grande umiliazione per una donna, trascendere in aneddoti  indegni anche di essere ascoltati.

La discriminazione è usata anche dalla donna nei confronti dell’uomo, anche le donne si dimostrano oggi con poco carattere, ecco perché spesso si approfitta del modo di rapportarsi ai rapporti interpersonali, in certi comportamenti e adulazioni varie.

Alcune parole, utilizzate nel linguaggio femminile, cambiano radicalmente, diventano un ammiccamento equivoco come ad esempio: un uomo di strada, una donna di strada; termini e linguaggi sgradevoli.

Un uomo disponibile, una donna disponibile che lascia intendere altro; frasi e parole che ci circondano radicalmente, ma se riuscissimo per un attimo ad affrontare coloro che vorrebbero farci diventare succubi, vanificando tutto, allora vorrebbe dire che non saremmo mai capaci di affrontare un bel nulla.

Oggi,  credo nella mia persona e ho il massimo potere di decidere ciò che voglio, sono arrivata finalmente al termine dell’evoluzione, per riscoprire una parte di me che non conoscevo; i desideri e gli obbiettivi da raggiungere si fanno sempre più solidi e risolutivi, non so cosa mi aspetta in futuro, ma sono sicura di dedicare il mio tempo alle persone che  voglio bene, a coloro che sono presenti nella mia vita.

Sono decisamente determinata ad imporre a chiunque di evitare qualunque atteggiamento sessista, senza farmi sottovalutare da niente e nessuno; difendiamo la nostra identità se vogliamo farci valere come persone e non permettiamo a nessuno di farci umiliare mai.

Maria Carannante