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A distanza di quasi un anno dall’uscita della MiniSNES (Super Nintendo Enterteiment System) e del The C64 Mini (il Mini Commodore 64), andiamo ad analizzare i motivi dello sbalorditivo successo delle riedizioni delle storiche console nipponiche

Mini SNES: un ponte fra 2 secoli

La Mini Super Nintendo Classic, a 8 mesi dalla sua irruzione sul mercato, si è affermata come successo assoluto della famosa azienda Nintendo, con oltre 4 milioni di console vendute in tutto il mondo. Mentre in Giappone l’uscita ufficiale è datata 5/10/2017, Europa e America hanno ottenuto l’esclusiva lanciando la console il 29/09/2017.
Proprio come il buon vino che più invecchia e più diviene pregiato, o come la ribalta del vinile nel settore musicale, questa rivisitazione della Super Nintendo Classic ha spopolato, conquistando non solo il cuore dei nostalgici, ma anche quello dei nativi digitali. Il segreto è stato abbinare un design e uno stile fedeli all’originale degli anni ’90 a peculiarità tecnologiche propriamente moderne.

Caratteristiche della SNES

La console è dotata di un sistema operativo Linux e di un processore Allwinner r16; ma la mossa vincente è sicuramente la memoria interna da 512 MB contenente ben 21 tra i giochi che hanno fatto la storia di questo campo a fine secolo scorso. L’ingresso per le vecchie cartucce infatti è solo una scelta estetica dettata dalla volontà di rimanere fedeli, almeno in apparenza, alla versione autentica. Nonostante i joypad siano gli stessi la console è compatibile ai controller tradizionali delle altre Nintendo. Rispetto al modello originale le dimensioni sono notevolmente ridotte ed è possibile collegare la console ai televisori moderni utilizzando un cavo HDMI per una migliore qualità audiovideo. Si può inoltre optare per 3 diversi tipi di risoluzione video: originale, a tubo catodico, propria dei vecchi televisori, e 4:3, con immagine analoga alla console degli anni ‘90

Giochiamo a…?

Come abbiamo accennato, i giochi sono 21 e ce ne sono davvero per tutti i gusti: dai classici di combattimento (Street Fighter II Turbo) agli sparatutto (Contra III: The Alien Wars), alle corse all’ultimo respiro (Super Mario Kart) ed ai giochi di avventura (Final Fantasy III). Ecco a seguire una lista dei giochi più popolari della Mini SNES:
• The Legend of Zelda A Link to the Past
• Contra III The Alien Wars
• Donkey Kong Country
• Super Mario Kart
• Super Mario RPG: Legend of the Seven Stars
• Super Mario World
• Final Fantasy III (Final Fantasy VI in Giappone)
• Star Fox
• Star Fox 2
• Street Fighter II Turbo Hyper Fighting

Sulla scia vincente della mini SNES anche lo storico Commodore 64 diventa Mini

The C64 Mini”: questo è il nome scelto per la riedizione del vecchio computer Commodore 64, arrivata sul mercato il 29/03/2018. Anche la CMB (Commodore Business Machine) ha optato per una fedele riproduzione del design originale, con dimensioni quasi dimezzate. Come nella SNES, alla C64 Mini è stata applicata una tecnologia moderna: la console è dotata di 2 porte USB nel lato destro, mentre nella parte posteriore troviamo un connettore HDMI e una porta micro USB. La tastiera c’è per scelta stilistica ma è finta, mentre il vecchio joystick Commodore è stato arricchito con diversi comandi per una maggiore efficienza. Con la funzione “pixel perfect” sarà inoltre possibile riprodurre l’immagine simulata del tubo catodico, proprio come nella Mini SNES.

I giochi della THE C64 Mini:

Anche qui la scelta è vastissima. Se magari si perde qualcosa nella qualità rispetto alla Mini SNES, essendo il Commodore antecedente, la quantità dei giochi (64) e la possibilità di caricarne altri con una semplice ROM (una piccola memoria portatile) sicuramente compensa questa lacuna. È inoltre possibile in ogni momento salvare la partita in corso prima di uscire e spegnere la console. Ecco a seguire una lista dei 10 titoli più popolari:
• Avenger
• Cybernoid
• Cybernoid II
• Robin of the Wood
• Skate Crazy
• Monty on the Run
• Nebulus
• Netherworld
• Who Dares Wins II
• Zynaps

Differenze nel package

Entrambe le console sono state messe in commercio alla modica cifra di 79,00 euro. Nella confezione della Mini SNES troviamo la console con 2 joypad, un cavo HDMI (1.5 metri) e un cavo USB per la ricarica (1.5 metri). Manca però il cavo alimentatore da parete, così come del resto anche nel Commodore. Nella confezione di quest’ultima abbiamo invece solo un joystick, un cavo USB per la ricarica (1.2 metri) e uno HDMI (1.2 metri)

L’ultima arrivata dei mini formati: la Playstation1

Infine, anche la Sony potrebbe optare per un ritorno della mitica Playstation 1 uscita nel 1994, in versione mini. John Kodera, numero uno della famosa azienda, ha infatti dichiarato che si stanno valutando le possibilità di un ritorno della Playstation 1 in formato rimpicciolito e che in ogni caso Sony sa come valorizzare il passato. Ovviamente il CEO fa riferimento ai remaster effettuati per Playstation 4 con giochi come Crash Bandicoot o Spyro, mentre già è in programma quello di Medievil.