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Da qualche tempo, Dark Souls Remastared ha fatto il suo ingresso in casa Nintendo. Ma cosa cambia con la versione dedicata alle altre console?

Dark Souls è uno dei giochi più amati negli ultimi tempi, rimasterizzato nel 2017 dalla stessa Bandai Namco e riproposto in una trilogia che racchiude tutti i capitoli della saga.
Il gioco si presta ad essere tra i più dinamici e ben fatti per trama e grafica e ha appassionato moltissimi giocatori.
Dopo un notevole ritardo, rispetto all’uscita per Xbox e PS4, Dark Souls Remastered arriva anche su Nintendo Switch.
Probabilmente, i tempi di attesa sono stati più lunghi rispetto alla media perchè riadattare il gioco alla console richiedeva un lavoro adeguato: ma avrà soddisfatto lo stesso i fan?

Dark souls per Nintendo Switch

Dark Souls Remastered: la versione per Nintento Switch

Per chi possiede una Nintendo Switch è finalmente arrivato il momento di poter giocare con Dark Souls Remastered. Dopo molto tempo e diversi spoiler, l’attesa per i giocatori è finita!

A dirla così sembra facile; tuttavia, dopo l’annuncio di una versione per Nintendo Switch del gioco più “malvagio” di sempre, ci fu una battuta d’arresto che compromise l’uscita di Dark Souls.

I fan che tanto avevano sperato hanno visto, per un momento, crollare le speranze di poter giocare all’opera di Hidetaka Miyazaki, ma l’uscita è stata solo rimandata al 19 ottobre di quest’anno.

In questo tempo di attesa, di ben cinque mesi rispetto alle altre console, sono stati rinvenuti diversi problemi tecnici che avrebbero potuto compromettere la buona riuscita del gioco, nonché le sue prestazioni.

Tuttavia, i bug presenti prima dell’uscita del gioco hanno fatto sì che Dark Souls Remastered si presentasse con un porting (versione diversa da quella originale) leggermente al di sotto delle aspettative.

Dark souls per Nintendo Switch

Dark Souls Remastered: flop per Nintendo Switch?

La trama di Dark Souls Remastered resta invariata, come del resto anche la dose di tensione e oscurità che caratterizzano il gioco.

Nella versione per la console di casa Nintendo non è stato né tolto né aggiunto nulla al videogames, che si appresta ad essere un semplice porting della versione originale.

Tuttavia, il gioco non si smentisce, appassiona moltissimi utenti e, nonostante i pregi e difetti presentati, li tiene incollati anche all’ibrida Nintendo Switch.

Questo sembra essere quasi scontato, data la notorietà del titolo in questione e del team di produzione che ha alle spalle (From Software), agevolato anche della grande versatilità della Switch.

Non mancano le note dolenti.

Infatti, per quanto il gioco possa essere spettacolare, ci sono delle pecche che non lo rendono il miglior lotto di casa Nintendo.

La maggior parte dei “difetti” è riscontrabile nel reparto tecnico. Primo fra tutti è la qualità del gioco che in modalità tablet gira intorno ai 720p, mentre agganciando la console alla TV, quindi in modalità Doked, si può arrivare ad una qualità pari a 1080p; il frame di rete, invece, è bloccato a 30fps.

Il cambio della qualità di gioco di Dark Souls Remastered si può giustificare tenendo presente l’adattabilità del gioco sulla console in questione, in modo da bilanciare al meglio prestazioni e qualità.

Video a cura si SpazioGames.it

Si può, infatti, notare che nel passaggio alla modalità Docked il gioco appare a tratti sfocato: questo perchè ha bisogno del giusto tempo per adattarsi al cambio di qualità, passando per una risoluzione di comodo di 900p.

Se si tiene in considerazione la resa di Dark Souls Remastered per Nintendo Switch, paragonandola a quella delle altre console, si può notare un impatto poco convincente, incentivato da un leggerissimo ritardo sonoro che lascia cadere la sincronizzazione delle azioni.

Altri difetti nella modalità Doked sono i frames di cui abbiamo parlato.

Non si riescono a mantenere i 60fps, il che rende il gioco molto lento e a tratti confuso, in particolar modo per quanto riguarda “La Città Infame” (uno scenario del gioco) che su Nintendo Switch non riesce a mantenere la stabilità, risultando pesante.

In questa parte di gioco mancano gli effetti speciali previsti per le altre versioni, in particolar modo le animazioni riguardanti le torce, il fogliame, i falò e le magie.

Altro discorso è da fare per la modalità tablet, dove Dark Souls ha una resa notevolmente migliore.

Nonostante vi sia un peggioramento della qualità, la fluidità del gioco ne guadagna moltissimo, risultando scorrevole e piacevole.

Si può concludere col dire che la versione rimasterizzata di Dark Souls per Nintendo Switch, in realtà, non è così lontana dalla versione originale del 2011, presentando gli stessi problemi di fluidità e gestione dei comandi.

Il gioco e la trama restano tra i migliori degli ultimi tempi, ma per un’attesa così lunga ci si aspettava un risultato nettamente diverso.
Quello che appare oggi è un prodotto nato da una certa fretta di mettere sul mercato quanto è stato promesso: ma l’impresa ne è valsa la spesa?

Per altre novità, come sempre Stay Tuned!

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Sarnataro Carla, nata a Villaricca il 21 giugno del 1993, ha conseguito il diploma nel 2012 presso il Liceo scientifico A.M. De Carlo a Giugliano, mentre la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche psicologiche nel 2015. A luglio 2018 ha conseguito la Laurea Magistrale con lode in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La scrittura è una passione recondita che pian piano sta fiorendo attraverso diversi sbocchi; la lettura l’accompagna sin da piccola insieme ad altre passioni artistiche come la pittura e il disegno.