adv

Atteso e desiderato da molti, Death Stranding segna il ritorno di Kojima con un capolavoro che porta con sé un messaggio importante

Death stranding è attualmente il gioco che tutti aspettano. La storia comincia con un oscura profezia manifesta di un futuro ancora più incerto. I giocatori sono accompagnati dalla voce narrante di Sam Porter Bridges, il cui tono malinconico dipingerà uno scenario che trascende la sfera dei sensi.

Le ambientazioni sembrano essere tratte dai dipinti di Thomas Cole e Claude Monet, Hideo Kojima si è sicuramente superato nel voler trasmettere anche attraverso di essi emozioni forti.

Ed è proprio questo che colpisce di Death Stranding, un design dettagliato che rende il gioco unico nel suo genere, capace anche di suscitare reazioni diverse nel pubblico. Sicuramente il genio di Kojima ha manifestato ancor di più il suo estro creativo che rifiuta di adeguarsi alle regole del mercato.

Death Stranding: ecco la recensione del gioco esclusa PS4

Un’incredibile aspetto di Death Stranding è il modo in cui Kojima abbia creato la sua distopia: nulla è  lasciato al caso, ci sono spiegazioni credibili per ogni dettaglio in modo da completare al meglio il suo mosaico creativo.

 Ad esempio bisognerà scoprire qual è la ragione per la quale i Muli, la fazione dei briganti opposta, tenterà ogni volta di rubare i carichi, sviluppando una vera e propria ossessione per le consegne.

Questa parte del gioco rappresenta un piccolo tassello del lungo viaggio cerebrale alla quale sarete costretti durante Death Stranding, perché vi aiuterà a cogliere la vera natura delle Creature Arenate che infestano le desolate terre degli ex Stati Uniti.

Death Stranding: il messaggio di Kojima

Non è solo un videogioco, bensì un percorso tra drammi esistenziali e critica sociale in cui sono tirati in ballo i temi più caldi del momento, come ad esempio il cambiamento climatico, la dipendenza dei social network e molto altro ancora.

Il tutto è sempre trattato con un’enorme raffinatezza, manifestata attraverso un costante simbolismo. In  Death Stranding emerge l’importanza dei legami, che dovrebbero essere il motore principale dell’agito umano. Tuttavia questo aspetto non viene manifestato attraverso frasi fatte, ma tramite un Gameplay è una narrazione piuttosto coerente e realistica.

Death Stranding: una distopia dal sapore amaro

Durante il corso del Gameplay si incontreranno diversi segreti che verranno svelati solo nel momento più opportuno, generando talvolta uno scompenso interiore.

Inoltre non va preso sottogamba il fatto che Kojima all’interno del gioco abbiamo scelto un cast di personaggi importanti, caratterizzati da una psicologia unica e da una ragnatele di storie che coinvolgono ancora meglio il Player.

Death Stranding

Anche la caratterizzazione di tipo cinematografica non è mai banale o eccessiva, piuttosto rende giustizia al videogame senza annoiare.

Alla base di questa triste storia vi è un evento catastrofico che ha cambiato le sorti dell’America e che ha lasciato profonde cicatrici, modificando il concetto stesso di esistenza e di quotidianità, trasformandola in qualcosa di spaventoso e pessimistico.

In questo scenario devastante il governo degli Stati Uniti ha tentato di risollevare la situazione conservando una parvenza di autorità fondando le UCA, United City of America, un insieme di città autonome unite dalla necessità comune di sopravvivere.

La popolazione rimanente viene reclusa in rifugio isolati o in Knot City, degli insiemi abitativi strutturati sotto terra e per la maggior parte delle volte inaccessibili. Ciò che appare agli occhi del giocatore è una normalità stravolta in cui l’umanità deve fare i conti con i propri errori.

Death Stranding: Sam lotta per noi!

Il nostro protagonista, un corriere esperto, ha il compito di facilitare la sopravvivenza nel post Death Stranding consegnando beni di prima necessità. Sam non è guidato dalla prospettiva del guadagno bensì dalla necessità di collaborare per rendere meno devastante la fine di questo mondo.

Il personaggio interpretato da Norman Reedus è un individuo speciale, infatti l’esposizione al chiralium gli ha donato la capacità di percepire prima gli orrori provenienti dal mondo dei morti.

Per risollevare le sorti del mondo, toccherà a voi fare i conti con lo scenario devastante che vi si paleserà dinanzi agli occhi , il tutto reso ancor meglio da una grafica realistica e dettagliata che renderà  il videogame  ancor di più un successo.