death stranding
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Death Stranding è un progetto incredibilmente ambizioso che punta a raccogliere un enorme consenso tra la critica ed il pubblico.

Death Stranding

Ben poco si sa di questo videogame ideato dal creatore del celebre Metal Gear. Le poche notizie ricevute dai vari video distribuiti fanno supporre ad un gioco del genere action/stealth, anche se lo stesso Kojima ha tenuto a specificare varie cose il giorno dell’annuncio. In primo luogo, lo stesso Metal Gear venne inizialmente definito come videogioco d’azione, semplicemente perché non esisteva ancora il genere “stealth”. Metal Gear è stato infatti il precursore e portatore d’un genere che non si era mai visto prima, ed allo stesso modo si propone di fare Death Stranding, che vuole stupire con dinamiche tutte d’eccezione.

Hideo Kojima è sicuro che la sua creatura sarà la fautrice di una nuova era di videogiochi, non più semplicemente obbligati al classico “combatti il nemico”, ma che possa far concepire anche l’importanza di trattenere a sé le cose necessarie. Se sarà veramente un videogame innovativo non ci è ancora dato saperlo, ma conoscendo Kojima non possiamo che dimostrarci fiduciosi!

I partecipanti al progetto

Un cast stellare fa da contorno ad un’idea persino superiore. Del resto, un progetto così ambizioso non poteva che far gola a personaggi del calibro di Norman Reedus (The Walking Dead), Mads Mikkelsen, Léa Seydoux (La vita di Adele), Lindsay Wagner (La donna bionica), che interpreteranno i protagonisti, nel bene e nel male, delle trame del videogioco per mezzo della motion capture. Special Guest sarà Guillermo del Toro, che interpreterà un personaggio secondario. La colonna sonora sarà composta da Ludvig Forssell, già compositore sotto un altro progetto di Kojima “Metal Gear Solid V: The Phantom Pain.

Le premesse e le promesse

Riguardo la data di pubblicazione, il produttore ha affermato che il gioco uscirà nell’anno in cui è ambientato Akira, il famoso manga cyberpunk realizzato da Katsuhiro Ōtomo. Si tratta della prima creazione da quando la Kojima Production si è distaccata da Konami, ed ora si è affiancata a Sony. I motivi, però, sembrano essere strettamente ideologici, in quanto lo stesso autore ha affermato di voler più libertà di manovra e non essere legato agli investitori.