Decreto sicurezza bis
Ultime modifiche al Decreto sicurezza bis. Foto da tuttotech.net
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Importanti cambiamenti riguardanti il Decreto sicurezza bis. Novità soprattutto sulle sanzioni per chi soccorre i migranti

Il Decreto sicurezza bis si inserisce in un momento molto delicato per la politica italiana. Tra campagna elettorale in vista delle elezioni europee e diverbi, più o meno accesi, tra i rappresentanti del governo, ci sono delle novità in relazione alle misure sulla sicurezza.

Dopo alcuni rilievi del Quirinale, il Viminale ha deciso di cambiare qualcosa rispetto al testo originale. Vediamo quali sono queste modifiche.

Decreto sicurezza bis: le sanzioni per chi soccorre i migranti

Nella prima versione del decreto l‘ammenda prevista per chi soccorreva i migranti andava tra i 3000 e i 5000 euro per ciascun straniero.

Ora, invece, la sanzione riguarderà la violazione del divieto di ingresso nelle acque italiane, con multe che vanno dai 10mila ai 50mila euro, che si applicherà nei confronti del comandante, dell’armatore e del proprietario della nave.

Inoltre, in caso di reiterazione commessa con l’utilizzo della medesima nave ovvero qualora il numero degli stranieri sbarcati è superiore a 100, si applicherà altresì la sanzione accessoria della confisca della nave, procedendo immediatamente a sequestro cautelare.

In più è previsto anche la modifica del codice di navigazione, infatti si stabilisce che il Ministro dell’Interno può limitare o vietare l’ingresso, il transito o la sosta di navi nel mare territoriale per motivi di ordine e sicurezza pubblica.

Decreto sicurezza bis: maggior tutela per le forze dell’ordine

Il Decreto sicurezza bis prevede anche una maggior tutela e un maggior finanziamento per le forze dell’ordine.

L’articolo 4 prevede uno stanziamento di due milioni di euro anche in relazione alle operazioni di fronteggiamento dell’immigrazione clandestina.

L’articolo 6, invece, va incontro al tema della sicurezza degli agenti: chiunque, nel corso delle manifestazioni, lancia o utilizza illegittimamente, in modo da creare un concreto pericolo per l’incolumità delle persone o l’integrità delle cose, razzi, bengala, fuochi artificiali, petardi, strumenti per l’emissione di fumo o di gas visibile o in grado di nebulizzare gas contenenti principi attivi urticanti, ovvero bastoni, mazze, oggetti contundenti o, comunque, atti a offendere, è punito con la reclusione da uno a quattro anni.

Inoltre, sono previste ammende che vanno dai 2000 ai 6000 euro.

Decreto sicurezza bis
Il Decreto sicurezza bis prevede una maggior tutela per le forze dell’ordine

Attenzione particolare anche alle Universiadi di Napoli

Al fine di corrispondere alle esigenze di sicurezza connesse allo svolgimento dell’Universiade di Napoli 2019, il contingente di personale delle Forze armate, limitatamente ai servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili, è incrementato, a partire dal 20 giugno 2019 e fino al 14 luglio 2019, di ulteriori 500 unità.

Contrasto alla violenza in occasione di manifestazioni sportive

Sono state apportate delle modifiche alla legge 13 dicembre 1989, n. 401.

Il questore può disporre il divieto di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive nei confronti di:

  • coloro che risultino denunciati per aver preso parte attiva a episodi di violenza su persone o cose in occasione o a causa di manifestazioni sportive;
  • coloro che risultino denunciati o condannati, anche con sentenza non definitiva, nel corso dei cinque anni precedenti.

Inoltre, il divieto può essere disposto anche per gli eventi sportivi che si svolgono all’estero.

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Nato a Napoli nel 1983, Francesco De Fazio consegue, con lode, la laurea magistrale nel 2012 in “Comunicazione pubblica e d’impresa” presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2013, presso lo stesso ateneo, si specializza come “Esperto nell’orientamento scolastico, universitario e professionale”. Nel 2011 ha svolto un tirocinio presso l’Ufficio stampa del Provveditorato alla Opere Pubbliche Campania e Molise, ma la passione del giornalismo continua nel corso degli anni continuando a scrivere per vari giornali online. L’esperienza più significata inizia nel giugno 2012 dove lavora presso il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa. In qualità di Consulente all’Orientamento ha svolto attività di: consulenza e colloqui di orientamento didattico e professionale, promozione di Ateneo, gestione social network, tutor d’aula.