Decretone
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Il lungo lavoro di revisione al Decretone, da parte delle Commissioni Lavoro e Affari Sociali della Camera, è terminato tra venerdì e sabato scorsi. Domani, il testo, con gli emendamenti apportati, dovrà essere approvato dall’assemblea dei deputati

Se il Decretone, con le sue modifiche, sarà approvato dalla Camera dei Deputati, potrà poi passare al voto del Senato. La scadenza per la conclusione dell’iter di approvazione è fissata per il 29 marzo.

La conclusione di un lungo dibattito tra i membri delle Commissioni

Il Decretone è stato oggetto di alcuni cambiamenti: per l’attuazione delle modifiche, secondo alcune indiscrezioni, si è reso necessario un lungo e, a tratti aspro, dibattito proprio tra i membri delle Commissioni Lavoro e Affari Sociali appartenenti alle due forze di governo, cioè la Lega ed il Movimento 5 Stelle. Nella notte tra venerdì 15 e sabato 16 marzo, si è comunque giunti ad un accordo sugli emendamenti.

Novità sul Reddito: working poor e navigator

Le novità principali sul testo del Decretone riguardano alcuni aspetti del tanto discusso Reddito di Cittadinanza. Per quanto riguarda la platea dei potenziali beneficiari, questa è stata estesa anche verso i cosiddetti “working poor”, ovvero i lavoratori che percepiscono stipendi molto bassi, tali da rasentare la soglia di povertà: anche per loro, dunque, ci sarà la possibilità di aderire alla misura di sostegno introdotta dal Decretone e di conseguenza, di ricevere le proposte di lavoro provenienti dai Centri per l’Impiego.

I navigator continueranno sempre ad essere le figure professionali preposte all’individuazione dei percorsi di inserimento o reinserimento lavorativo, per i beneficiari del Reddito. Tuttavia, in merito alla loro distribuzione, è stata apportata qualche modifica alla luce di un forte dibattito scatenatosi tra il governo e le Regioni. Secondo gli intendimenti iniziali, infatti, i 6000 navigator dovevano essere ingaggiati dall’Anpal, coordinando da Roma le varie procedure effettuate dai Centri per l’Impiego. Una strategia, questa, che non è stata mai del tutto condivisa dagli enti territoriali ed in primis dalle Regioni, secondo le quali è invece necessario assumere nuovo personale a livello locale. Le due Commissioni della Camera hanno, dunque, accontentato in parte le richieste provenienti dalle controparti: 3000 navigator andranno ad operare nella sede centrale di Anpal mentre i restanti 3000, previsti dal bando, saranno assunti entro la fine del 2020 dai Centri per l’Impiego. Tali strutture potranno, poi, dal 2021 emanare ulteriori bandi per trovare ulteriore personale, sino ad un tetto complessivo di 4600 professionisti, e stabilizzare i navigator già assunti.

Famiglie con disabili e maggiore lotta ai “furbetti”

Ulteriori emendamenti del Decretone riguardano, altresì, un aumento del sussidio per le famiglie con disabili: attraverso un incremento complessivo del finanziamento previsto per esse dal governo (da 13 a 17 milioni), ciascun nucleo riceverà un aumento dell’importo mensile del Reddito, pari a 50 euro, con una conseguente soglia massima raggiungibile equivalente a 1380 euro.

Novità interessanti riguardano anche la lotta agli eventuali “furbetti”: anche i genitori single, che non siano, cioè sposati e che non risultino nemmeno conviventi, dovranno presentare la dichiarazione Isee congiunta entro i prossimi 6 mesi. Sempre sul discorso dei controlli, le due Commissioni della Camera hanno introdotto nel Decretone due importanti misure: da una parte, la sospensione del Reddito per coloro che sono imputati di reati penali o che sono già condannati per essi; dall’altra, il coinvolgimento, nelle operazioni di verifica, di 65 carabinieri e 100 finanzieri in più rispetto alla quantità di ispettori già contemplata ab initio.

Novità per gli stranieri e i pensionati e sul riscatto della laurea

Specifici emendamenti del Decretone riguardano poi i cittadini stranieri e i pensionati: i primi non potranno ottenere il Reddito se possessori di un patrimonio immobiliare, sia in Italia che all’estero, superiore ai 30 000 euro; i secondi, invece, potranno ricevere il versamento anche in contanti, recandosi direttamente ad un ufficio postale o in banca.

Al di là delle misure attinenti al Reddito di Cittadinanza, il Decretone, così come modificato dalle due Commissioni della Camera, ha introdotto, infine, un’ulteriore novità: anche i lavoratori over 45 potranno procedere al riscatto della laurea secondo una formula agevolata, che prevede un onere di poco più di 5000 euro per ogni annualità di studio maturata.

 

 

Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.