Derby di Milano
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Il Derby di Milano andrà in scena domani sera allo stadio Giuseppe Meazza – San Siro. Un big match che, come sempre, inchioderà sullo schermo i tantissimi supporter delle due squadre sparsi in Italia e nel mondo

Il Derby di Milano è il posticipo della 28° giornata del campionato di Serie A 2018-2019. Il match sarà diretto dall’arbitro Marco Guida di Torre Annunziata, affiancato sul campo dagli assistenti Carbone e Passeri e dal quarto uomo Fabbri. Al VAR, invece, ci saranno gli arbitri Calvarese e Vivenzi.

Una lunghissima storia, iniziata in Svizzera

Per quanto non sia più, ormai da alcuni anni, una gara per la lotta al vertice della Serie A, il Derby di Milano continua ancora oggi ad avere un grande fascino. Si prevede, anche domani sera, al Meazza il tutto esaurito per una partita molto sentita da entrambe le tifoserie sin dalla sua prima “edizione” che si disputò non in Italia, ma a Chiasso, in Svizzera e più precisamente nel Canton Ticino, nell’ambito di un omonimo torneo (la Coppa Chiasso, appunto). In un confronto durato nel complesso 50 minuti, a trionfare fu il Milan, con le reti di Lana e Forlano per i rossoneri; di Payer fu invece il gol siglato dai nerazzurri. Era il 18 ottobre 1908: l’Inter era nata, in pratica, solo pochi mesi prima (il 9 marzo) da una scissione all’interno del Milan, fondato già nel 1899.

Soltanto nel 1927 il Derby di Milano iniziò ad essere giocato nel futuro stadio del quartiere San Siro. La prima gara fu vinta, anche in questo caso, dal Milan col punteggio di 2 a 1. Successivamente, l’Inter, che in epoca fascista prese il nome di Ambrosiana, inanellò una lunga serie di risultati positivi nei confronti dei cugini: dal campionato 1930-31 alla stagione 1937-38, i nerazzurri conquistarono 8 vittorie e 7 pareggi grazie anche al loro bomber Giuseppe Meazza, al quale sarebbe stato poi intitolato lo stadio milanese.

Non disputato negli anni delle due guerre mondiali, il Derby di Milano ha visto alternarsi nei successi entrambe le squadre. Il bilancio generale parla a favore dell’Inter: in 169 match giocati, si contano 63 successi nerazzurri contro i 51 rossoneri; i pareggi, invece, ammontano a 53.

Qualche curiosità poco conosciuta…

Sino ad oggi il giocatore più rapido ad aver segnato un gol nella stracittadina meneghina è stato Sandro Mazzola nel campionato 1962-63: bastarono soli 13 secondi all’attaccante nerazzurro per gonfiare la rete della porta avversaria. La vittoria più larga, invece, sinora registrata in un Derby risale a tempi più recenti: nella stagione 2000-01, il Milan sconfisse i cugini a domicilio con un tennistico 6 a 0, in cui a brillare particolarmente fu l’attaccante Andriy Shevchenko, autore di una doppietta.

Le due “euro” edizioni e gli ultimi confronti in campionato

Sempre ai primi anni Duemila risalgono le uniche due edizioni del Derby di Milano in ambito europeo: nella stagione 2002-03, le due squadre si fronteggiarono in semifinale di Champions League; all’andata il match, giocato in casa dal Milan, finì a reti bianche mentre al ritorno, in virtù della regola del gol doppio in trasferta, i rossoneri ottennero il pass per la vittoriosa finale di Manchester (vinta poi contro la Juventus) pareggiando 1 a 1 (marcatori Shevchenko e Martins).

La seconda edizione europea del Derby, valida per i quarti di finale, sempre di Champions League, andò in scena nella stagione 2004-05. Ancora una volta a trionfare fu il Milan, che si aggiudicò entrambi i match: 2 a 0 all’andata in casa e 3 a 0 a tavolino al ritorno; la partita, in quest’ultimo caso, fu sospesa a causa del lancio, da parte dei sostenitori nerazzurri, di petardi in campo, uno dei quali colpì direttamente il portiere milanista Dida.

Arrivando alle ultimissime edizioni, il Derby di Milano ha visto spesso sorridere l’Inter negli ultimi minuti. In due di queste, è emerso come protagonista l’attaccante nerazzurro Mauro Icardi, autore dei gol decisivi nel 3 a 2 del 15 ottobre 2017 (su rigore) e nell’ 1 a 0 del 21 ottobre dell’anno seguente, che rappresenta l’ultimo confronto tra le due squadre.

 

 

Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.