Ospedale Bambino Gesù dove è ricoverata la piccola Diana
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A Napoli, un piccolo gesto che può salvare la vita della piccola Diana

Diana è una bambina di 6 anni e ha un disperato bisogno di donatori di midollo osseo. Una malattia rara, l’ “aplasia midollare di grado severo“, la costringe in un letto di ospedale già da tempo. Attualmente si trova presso il Bambino Gesù di Roma. Una richiesta di aiuto, quella del padre, che si spera possa dare un piccolo contributo. Sabato 6 luglio, davanti allo Stadio San Paolo e poco distante dal quartier generale delle Universiadi, verrà allestito un gazebo per accogliere i donatori. Un gesto nobile, poco invasivo, che potrebbe salvare la vita della bambina.

Come donare

Presso il gazebo allestito in Piazzale Tecchio, a Fuorigrotta (Napoli), sarà possibile rilasciare un campione salivare per riscontrare compatibilità. La sola condizione è avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. “Il trapianto non è doloroso e neanche invasivo. Il donatore che speriamo di trovare per noi o per altri piccoli ammalati con la stessa sindrome salverà la vita di un bambino, una vittoria da medaglia d’oro“. Queste le parole di Michele, il padre della piccola Diana.