copyright tra sky e siae
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Piccolo excursus tra un passato non troppo lontano ed una realtà balzata agli onori della cronaca

Negli anni ’80 nascevano a macchia d’olio localini fatti da ragazzi delle scuole superiori che, all’epoca, erano ancora troppo piccoli per andare in discoteca, troppo grandi per continuare con le feste fatte in casa, ma che comunque volevano organizzarsi per trascorrere serate insieme.

Niente era impossibile per i ragazzi degli anni ’80. Esisteva, però per questi giovani non più hippy, ma abbastanza timorosi delle regole, una bestia nera che solo a nominarla veniva la pelle d’oca, la SIAE.

C’era sempre timore nei riguardi di quest’ente che controllava a tappeto il territorio ed emetteva salate multe a chi non fosse in regola con il pagamento dovuto. Quando si decideva di far festa con gli amici, quasi sempre il venerdì e il sabato, il ragazzo incaricato ritirava nelle sedi dell’associazione i Borderò; questi ultimi venivano compilati durante le serate in cui si ballava, riconoscendo le royalties per gli autori, i musicisti e i cantanti di cui si ascoltavano i famosi 33 e 45 giri, cioè i dischi vinilici.

Tempo ne è passato, ma il diritto d’autore è costantemente riconosciuto e monetizzato. Come dichiarato ultimamente dal maestro Nicola Piovani “Il diritto d’autore è una conquista della Rivoluzione Francese; prima gli autori erano considerati più o meno come servitù”.

Ma cosa è effettivamente la SIAE?

È la Società Italiana Artisti ed Editori, che si occupa di tutelare gli interessi e salvaguardare i diritti dei suoi associati.

Ed eccoci alla notizia che, balzata agli onori della cronaca, ha accentrato l’attenzione generale su questa questione.

La SIAE ha aperto un forte contenzioso con l’emittente satellitare SKY. La situazione è ferma dal luglio del 2017, data di scadenza del contratto tra le due società. Da voci provenienti dalla sede SIAE e che corrono come su un pentagramma, questo stop del contratto avrebbe significato per l’associazione un mancato ricavo di 10 milioni di euro.

La questione potrebbe essere sorta a seguito della pubblicazione della Gazzetta Ufficiale il 16 ottobre 2017, contenente il decreto legge numero 148. In queste pagine si legge la norma che cancellerà il monopolio legale della SIAE sui diritti di autore.

In effetti, per ora, non cambia molto in quanto la posizione dell’associazione è stabile grazie all’esistenza di quel monopolio legale che ormai dura dalla fine del 1800. Negli ultimi anni, attraverso la strategia di rinnovamento attuata dalla presidenza Sugar, la SIAE si è convertita alle nuove frontiere digitali diventando competitiva nel campo.

Il punto più alto della questione è stato raggiunto alla fine della messa in onda di uno dei talent più famosi del panorama musicale italiano, X Factor, mandato in onda su SKY, che però ha deciso di non pagare i diritti di autore alla SIAE.

Di fonte a questa decisione shock, in effetti SKY ha deciso di non pagare gli autori della trasmissione senza i quali non ci sarebbero stati né il talent né il successo che ne è derivato.

Da questa protesta è nato un manifesto dal nome “Giù le mani dal diritto di autore”; tra i firmatari del manifesto compaiono i nomi di Bernardo Bertolucci, Ennio Morricone, Nicola Piovani, Gabriele Salvatores, Vasco Rossi e altre mille personalità, tanto da essere diventato una vera e propria lettera di dissenso all’indirizzo dell’Antitrust.

Come finirà questa querelle? Si auspica che verrà presa una decisione che tenga conto dei “lavoratori” e non apra una crisi di settore.

Un po’ di me...mi chiamo Patrizia, amo la mia città. Adoro girare per le sue strade intervistando persone comuni per rimanere sempre legata alle tradizioni storiche, artistiche e fantastiche della mia città. Ritengo alcuni valori fondamentali, il senso di appartenza, la memoria, il rispetto per l’altro. Sono molto attiva nel campo del sociale collaborando con un CAV di cui sono anche socio, in qualità di counselor. Adoro fotografare e scrivere, amo leggere romanzi storici italiani o stranieri, in modo particolare amo gli scrittori dell’America latina, Gabriel García Márquez, Isabel Allende, Paulo Coelho, Jorge Amado, Sivulpeda. Tra gli scrittori italiani, oltre ai grandi classici, come Manzoni, tra i moderni e contemporanei Enzo Striano e il mitico Maurizio De Giovanni. Eccomi questa sono io Storia e Leggenda, Mito e Realtà in breve il resto lo lascio a voi