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Dal sociale allo sport, dalla politica alla realtà quotidiana

Tra lo scusarsi ed ammettere proprie incompetenze, ci si auspicava si trovasse una via di mezzo. Sarebbe stata l’arte della mediazione, quella che, in qualche maniera, connotava la politica di un tempo.
Oggi, purtroppo, non si denota alcun pentimento, non si avverte alcun disagio.  Espressioni di tracotanza e prevaricazione, straripano in ogni campo. Ovunque e comunque, a nessuno importa il dopo.

Importante resta egemonizzare, a proprio tornaconto, qualunque spazio a disposizione; senza se e senza ma.
Ambiti sportivi pervasi da maleducazione straripante e, aggravante non da poco, anche offensiva nei confronti di un Popolo.
Nessuno sembra accorgersene, tanto tra chi fa spallucce e chi cerca esimenti, una via d’uscita la si trova sempre.

Nessuna contezza dello stato dell’arte

Si avverte, in maniera assai netta, un menefreghismo diffuso; le mire sono tutte indirizzate a satisfare obiettivi futuri. Iniziano le presentazioni, si sciorinano pozioni magiche per il futuro, si additano nefasti risultati conseguiti dalle parti avverse, si cambiano le carte in tavola nel giro di un attimo.

Qualcosa non torna, ma la cosa non ha effetti secondari; si procede, imperterriti, per le proprie strade: quelle delle convenienze personali.

Non si apprezzano riscontri su quasi nulla di quanto è stato comunicato; alle eclatanti divulgazioni, stanno seguendo stasi e ristagni ormai incontrollabili.
Eppure da qualche parte, seppure in maniera assai sommessa e con umile cognizione, quanto si sta palesando era stato previsto.

Non una virgola appare mutata, rispetto alla crisi dilagante su più settori.
Molti esercizi pubblici non hanno riaperto e, si teme, mai più potranno ripartire; diverse aziende non sono riuscite a sopravvivere; tanta economia sommersa è definitivamente affogata.

Attendiamo l’annunciato DPCM; more solito, ci indicano un punto su cui distogliere l’attenzione, ma non si rendono conto che la situazione peggiora, di ora in ora.

L’autunno, tra appena quaranta giorni, sarà quasi all’uscio e i conti non torneranno.
Dovessero ancora, ulteriormente, slittare le tornate elettorali annunciate, quali saranno gli argomenti che ci propineranno?

Ci saranno altri buchi nell’acqua?

Auguri a noi, ma anche a loro.