Incendio di Olivi
Incendio di Olivi
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Disastro per l’agricoltura pugliese. Ecco tutte le ultime novità

Le campagne di Presicce, in provincia di Lecce, diventano simbolo del dramma dell’agricoltura salentina duramente colpita da Xylella, numerose gelate ed invasione di pappagalli

L’incendio

Gli incendi si sono sviluppati il 6 Luglio, a causa dell’abbandono degli uliveti già tranciati dall’aggressiva xylella che sta devastando la Puglia in questi ultimi anni. Queste immagini provengono da Presicce, piccolo paese in provincia di Lecce, e come sottolinea Italia Olivicola, testimoniano la disperazione degli agricoltori salentini abbandonati al loro destino in balia della xylella.

Se non è la fine per parte dell’olivicoltura pugliese, poco ci manca. Alberi millenari che sono diventate delle vere e proprie torce.

Italia Olivicola

Italia Olivicola, Consorzio Nazionale e organizzazione della produzione olivicola italiana ha rilanciato la foto pubblicata inizialmente dall’agronomo Giovanni Melcarne con le seguenti parole, riportate nel suo post:

“Alberi millenari che diventano torce. È la disperazione degli agricoltori salentini abbandonati al loro destino in balia della xylella. Le immagini dei campi di Presicce fanno male. Ma questa peste significa abbandono, disastro economico e sociale, disperazione. Facciamo girare questi scatti, proviamo insieme da ogni parte d’Italia a salvare un patrimonio economico ed ambientale che ci tramandano da secoli e che non stiamo riuscendo a difendere”.

Le istituzioni

Gli ulivi pugliesi stanno rischiando veramente di scomparire. Il 18 Marzo, il presidente della Regione Puglia Emiliano disse in proposito della Xylella: “Mi Impegnerò a trovare tutti i fondi possibili”. L’olivicoltura del Salento ha bisogno di sostegno e per questo si è fatto appello alla solidarietà di tutta la Puglia. A sostenerlo il governatore Michele Emiliano a Lecce, nella sede della Regione, per un incontro con i sindaci incentrato sull’emergenza Xylella. Con Emiliano anche l’assessore regionale all’Ambiente Leonardo Di Gioia ed il presidente della Provincia Stefano Minerva.

Le promesse sono molte ma i fatti concreti sono pochi o a volte inefficaci al problema.