Il nuovo doodle di Google per Natale tutte le festività nel mondo
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Google, in occasione del Natale 2018, ha sfoderato un nuovo doodle, dedicato a tutte le festività celebrate nel mondo a dicembre

Come tradizione vuole, anche quest’anno è arrivato puntuale il doodle di Google per Natale. Non si tratta, però, di una pura celebrazione della festività più importante, assieme alla Pasqua, per il mondo cristiano. Il proposito di Mountain View è ben più ambizioso: promuovere la tolleranza e la conoscenza reciproca tra i popoli in un mondo sempre più multiculturale.

Cosa sono i doodle di Google

I doodle (in inglese scarabocchio) di Google sono versioni alternative del logo classico, utilizzate per celebrare le festività più importanti, ma che compaiono anche in occasione di eventi e ricorrenze particolarmente rilevanti. Usati da Google per la prima volta nel 1998, hanno riscosso un’attenzione ed una simpatia sempre maggiore da parte del popolo del web. Cliccando sul doodle si viene indirizzati automaticamente ad una serie di link collegati all’evento che Google sta celebrando. Talvolta, al doodle è associato anche un mini-gioco gratuito, a disposizione degli utenti. Riscosse un enorme successo, ad esempio, il doodle dedicato a Pac-Man nel 2010, creato per festeggiare il trentesimo compleanno del popolare videogioco.

Nel caso di festività, eventi o ricorrenze di carattere nazionale, i doodle di Google dedicati appaiono solo sulla home page degli utenti di quel paese.

Doodle Google per Natale

Doodle di Google per Natale 2018: non solo la festività cristiana

Quest’anno, in occasione delle festività natalizie, Google ha sorpreso un po’ tutti sfoderando un nuovo doodle che non è dedicato esclusivamente alla ricorrenza del Natale cristiano.

Il nuovo doodle di Google, comparso il 23 dicembre e dunque in prossimità del Natale, celebra tutte le festività del mese di dicembre nel mondo. La maggior parte di esse è slegata dal Cristianesimo e dedicata all’arrivo del solstizio d’inverno, il dì più corto dell’anno, in alcune culture celebrato anche come “la notte più lunga dell’anno”.