Droni con ali
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Sono stati inventati all’Università di Zurigo droni con le ali, che possono passare ovunque aiutando le squadre di emergenza

I droni, apparecchi volanti che si muovono anche senza pilota, ultimamente sono sempre di più piccole dimensioni. La nuova invenzione rispetto alla costruzione di questi strumenti arriva direttamente dall’Università di Zurigo, dove è nato un modello del tutto innovativo. Il nuovo drone, infatti, è stato dotato di ali come gli uccelli affinché possa passare ovunque, anche in luoghi stretti, fessure molto piccole o altri luoghi ostici.

Come è costruito il drone con le ali?

Il drone con le ali si presenta molto simili ai droni normali, ma ha quattro eliche ai bordi che funzionano ognuna in maniera indipendente dalle altre. Le eliche sono attaccate al drone attraverso dei supporti mobili che possono ruotare totalmente rispetto al telaio principale. Questa struttura è stata realizzata attraverso un apposito sensore che permette di valutare i feedbeck rispetto alla posizione del drone ed agli ostacoli che si trova ad affrontare.

Come funzionano le ali?

Le ali del drone si adattano in tempo reale ad ogni posizione, regolando le eliche in maniera appropriata. In questo modo, il drone può volare in quasi tutti i punti, anche quelli più difficili. Pensiamo, per esempio, a delle sbarre oppure ad una finestra rotta. In questi casi, può assumere una forma ad H, allineando le braccia lungo l’asse, e riuscire tranquillamente a passare. In altre situazioni, i supporti possono essere, invece, piegati il più vicino possibile alla struttura centrale, assumendo una forma ad O.

Attraverso un’altra posizione ancora, possono addirittura arrivare ad afferrare un oggetto e tenerlo stretto durante il trasporto.

Gli studiosi puntano a rendere autonomo il drone con le ali

Dall’Università di Zurigo, però, fanno sapere che gli studi su questa nuova tipologia di drone sono ancora in corso. Infatti, l’obiettivo finale è di rendere lo strumento, attraverso un apposito algoritmo che è in fase di sperimentazione, del tutto autonomo. In questo modo, il drone potrebbe in assolutamente autonomia decidere il percorso migliore di fronte ad ogni tipologia di intoppo. Ipotizziamo, per esempio, una situazione critica all’interno di un palazzo: il drone dovrà poter scegliere in completa autonomia il percorso da intraprendere per ispezionare tutte le stanze e poi riuscire ad uscire.

Il drone può aiutare i soccorsi ovunque

In base a quanto sostenuto da Davide Scaramuzza, direttore del Robotics and Perception Group dell’Università di Zurigo, ovvero il centro dove il drone è stato costruito, gli impieghi per questo prodotto sono moltissimi. Innanzitutto, è stato pensato per aiutare le squadre di soccorso in situazioni difficili, dove potrebbero fare la differenza. Infatti, riuscendo ad entrare ovunque, il drone potrebbe guidare i soccorritori negli edifici a rischio caduta, oppure cercare vittime intrappolate. Inoltre, il drone può portare kit di primo soccorso o anche bottigliette d’acqua. Insomma, il drone con le ali è davvero uno strumento che potrebbe fare la differenza.