L’e-health e la nuova speranza di vita: come il computer cambia la medicina
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L’informatica ha drasticamente modificato le cure e la digital health promette di portare la nostra vita oltre i 120 anni

Attualmente viviamo una fase di rapido sviluppo nelle tecnologie e scienziati ed esperti di connessione fra sistemi stanno implementando un ecosistema digitale che creerà valore per la società migliorando nel contempo la qualità della vita e la sua durata.

Verso cure sempre più connesse

La prossima rivoluzione del 5G renderà poi possibile ulteriori progressi nell’IOT (Internet Of Things) e consentirà l’utilizzo di device intelligenti capaci di monitorare in modo wireless i nostri parametri vitali oppure di somministrare farmaci in dosi minime e modificandone istante per istante la quantità.

L’E-Health, tra l’altro, aumenterà la sostenibilità dei sistemi sanitari, consentendo di migliorare l’appropriatezza delle cure e di ridurre il numero e la durata dei ricoveri ospedalieri, prima voce di costo di qualsiasi sanità nazionale.

La sanità digitale consente anche di consultare il medico senza necessariamente doversi recare in ospedale, utilizzando la telemedicina. Anche i malati cronici vedranno migliorare la propria compliance alle cure grazie al dosaggio automatico dei farmaci che utilizzano, magari grazie a micro pompe dotate di processore e connesse ad un sistema di intelligenza artificiale.

Cittadini Digitali

Il Prof. Emanuele Lettieri, docente presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, in un intervento al “Digital for Clinical Day 2019”, ha affermato che  “Il nostro sistema sanitario è pronto all’accesso digitale, anche per lo svolgimento di operazioni quali prenotazione e pagamento.
Ma i cittadini, in questo caso, vogliono ancora presentarsi di persona agli sportelli. Probabilmente nella convinzione che l’operatore umano sia capace di capire i loro bisogni e fornisca loro eventuali informazioni necessarie.
Da un punto di vista più generale, dunque, occorre che le persone siano educate a cogliere tutte le opportunità del digitale, massimizzando i loro benefici
”.

Il rischio di Cyber Attack

A rallentare la diffusione della sanità digitale, tuttavia, sussistono ancora alcune perplessità in merito alla sicurezza dei sistemi ed alle competenze necessarie per la corretta gestione di un settore estremamente delicato come la salute degli individui.

Secondo Nicola Vanin, Data Governance & Information Security di TIM, “Gli attacchi informatici si stanno facendo pressanti anche nel settore sanitario, dove possono compiere danni ingenti. Questo perché la qualità del dato sanitario è altissima e questo, dal punto di vista del cybercrimine, è un aspetto di grande valore.
Le organizzazioni malavitose possono ottenerne notevoli guadagni, significativamente superiori rispetto a quelli consentiti dai dati finanziari
”.

Negli ultimi anni, si è registrato un aumento del 62% degli attacchi verso aziende e società che operano nel campo sanitario e farmaceutico. Questo ha dato impulso allo sviluppo di sistemi di protezione dei dati efficienti.

Di fronte al rischio di esfiltrazione di dati allo scopo di rivendere brevetti e risultati di attività di ricerca, le aziende e strutture sanitarie si proteggono sempre più efficacemente. Anche gli attacchi di tipo ransomware  stanno aumentando di numero, sebbene i sistemi di difesa anti malware stanno affinando le armi, bloccandoli nella maggior parte dei casi.