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Il fenomeno degli E-sports è in continua crescita, la celebre competizione online di videogames è divenuta talmente famosa da essere seguita a livello mondiale

In America e in Europa gli E-Sport sono un fenomeno in netta crescita, in particolar modo negli ultimi anni hanno riscosso molto successo coinvolgendo sia giocatori amatoriali che videogamer professionisti, mentre in Corea del Sud e in Cina sono una realtà affermata già da diverso tempo.

Gli E-Sports nella storia

Gli E-Sport sono delle competizioni di videogiochi organizzate a livello professionistico in cui diversi videogamer si scontrano in molteplici categorie in modalità  multigiocatore o single player.

Le gare sono per tutti i gusti, infatti è possibile disputare competizioni sia a livello amatoriale, semiprofessionistico che professionistico attraverso dei tornei on-line o dal vivo.

Gli E-Sport sono organizzati come qualunque altro evento sportivo, infatti sono presenti arbitri e commentatori.

La prima competizione degli E-Sports, al tempo una competizione di videogiochi basata sul torneo di SpaceWar!, fu giocata il 19 ottobre del 1972 all’Università di Stanford. All’epoca i partecipanti furono solo 20 e l’evento fu sponsorizzato dalla nota rivista Rolling Stones la quale offrì anche un premio al vincitore.

Negli anni ‘90 le competizioni di E-Sports furono anche trasmesse in TV, come il primo campionato internazionale professionistico di Cyberathlete Professional League del 1997.

Il fenomeno ha portato diversi milioni di incassi, oltre che montepremi che si aggiravano a vincite pari a 2 milioni di dollari, tanto che furono create delle vere e proprie leghe professionistiche in ogni paese del mondo e delle altrettante squadre professionistiche.

A facilitare la progressione di tali competizioni videoludiche sono stati anche i canali multimediali in streaming on-line.

Solo nel 2017 gli E-Sport hanno generato un fatturato di quasi 700 milioni di dollari in tutto il mondo. Le previsioni per il 2020 puntano a raggiungere un miliardo e mezzo di dollari, soprattutto grazie ai notevoli investimenti delle aziende impegnate nel settore.

Gli E-Sports in Italia

Anche in Italia gli E-Sport hanno riscosso un notevole successo, infatti non mancano gare e competizioni di ogni tipo. I principali generi di E-Sports maggiormente giocati in Italia sono:

  • il Real time strategy, ovvero giochi prevalentemente di strategia in tempo reale;
  • i Picchiaduro il cui scopo è quello di scontrarsi con i nemici utilizzando specifiche arti di combattimento o armi;
  • gli Sparatutto in prima persona in cui bisogna affrontare nemici in ambientazione diverse con la visuale in prima persona;
  • i Massively Multiplayer Online, una tipologia di giochi multigiocatore per PC grazie al quale i videogamer possono affrontarsi accedendo agli appositi server on-line.
  • Infine vi sono i simulatori di guida e di discipline sportive, ovvero giochi che replicano fedelmente le competizioni sportive come quelle del calcio, infatti molto famosi sono PES e FIFA.

Fortnite

Gli E – Sports e il caso Fortnite

A farsi strada nel mondo degli E-Sports vi è Fortnite, un video un gioco ambientato in un mondo post-apocalittico dove i player devono affrontare diverse sfide per garantirsi la sopravvivenza.

Sono oltre 125 milioni i player che attualmente giocano a Fortnite e il premio per il vincitore del torneo 2018/2019 è stato pari a 100 milioni di dollari.

Si può quindi affermare che Fortnite è una certezza che si è riconfermata grazie alle partnership, alle espansioni, alle ambientazioni e alle fasce di pubblico a cui è dedicato.

Il titolo della Epic Games ha sbancato sotto ogni punto di vista monetizzando qualcosa come circa due miliardi di dollari solo nel 2019.

Gli E-Sports stanno avendo un momento estremamente positivo e di crescita, infatti si pensa dire che il fenomeno sia destinato a crescere, dato l’apprezzamento del pubblico e il numero in aumento degli spettatori.