eclissi lunare come vederla e fotografarla
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Manca poco all’ora decisiva, il momento in cui sole, luna e terra si allineeranno sullo stesso piano, dando vita a un’eclissi lunare, uno spettacolo sempre affascinante e suggestivo. Piccoli consigli per immortalare il momento.

In Italia l’eclissi sarà visibile dalle 19,30 del 27 luglio e durerà fino a notte inoltrata (le 2,00 circa del 28). Si tratta già della seconda eclissi di questo 2018 (la prima il 31 gennaio), ma questa volta lo spettacolo sarà più lungo del solito, tanto che la sola fase di totalità – la più completa e quindi la più bella – durerà per quasi due ore, a partire dalle 22,21. Sarà, inoltre, l’eclissi più lunga fino al 2100.

Guardare la luna, da Galilei…

Insomma sono tanti i validi motivi questa sera per sintonizzarsi sullo spettacolo del cielo e godersi la “luna rossa”, tanto che in molti si chiedono quale sia la maniera migliore. Se facciamo un salto indietro nel tempo, scopriamo che il primo a osservarla dettagliatamente fu Galileo Galilei, con un cannocchiale a tre ingrandimenti, uno strumento oggi considerabile rudimentale, ma rivoluzionario per l’epoca. Il “cannone” di Gaillei (che lo ribattezzò così, in quanto “grande canna”) era infatti poco più di un normale cannocchiale attuale da teatro, eppure il suo utilizzo fu determinante per scoprire il vero volto della luna, e cominciare a studiarla in maniera più approfondita. Successivamente infatti (nel 1609) grazie all’utilizzo di un secondo cannocchiale, erede del precedente, Galilei riuscì a scoprire informazioni importantissime sulla superficie lunare: il fatto che non fosse liscia e uniforme, ma “disguale, piena di cavità e sporgenze, così come la faccia della terra stessa”.

…allo smartphone

Gli strumenti per osservare dettagliatamente il satellite lunare oggi non mancano, come abbiamo visto di recente. Quello che però interessa a tanti appassionati è provare a rendere lo spettacolo fotograficamente. Anche da questo punto di vista le possibilità sono tante, alla portata di tutti o quasi. Avendo, come detto, molto tempo a disposizione, può essere utile seguire alcuni consigli.

Innanzitutto, se si ha a disposizione una macchina fotografica reflex o mirrorless, munirsi di un teleobiettivo con focale molto lunga; è importante inoltre, trattandosi di un soggetto in movimento, utilizzare un cavalletto e regolare i tempi di esposizione. Si tratta di consigli validi tanto per le macchine fotografiche che per gli smartphone, anche se in questo caso un’arma in più può essere costituita dalle applicazioni fotografiche dedicate, che offrono numerose possibilità per sfruttare al meglio le potenzialità del dispositivo. Alcune di queste (per esempio PhotoPills) danno la possibilità di calcolare con esattezza il movimento lunare e quindi le condizioni ideali di luce per lo scatto. Non resta insomma che mettersi comodi e godersi lo spettacolo.