Scena tratta dalla presentazione di Elden Game
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Il game director Hidetaka Miyazaki ha specificato definitivamente il ruolo di George R. R. Martin in Elden Ring

La notizia è ormai ufficiale: è stato chiarito il ruolo di George R. R. Martin nel gioco action RPG Elden Ring di FromSoftware Inc., celebre società giapponese produttrice di videogames.

La dichiarazione di Hidetaka Miyazaki

Durante la Electronic Entertainment Expo 2019, tenutasi al Los Angeles Convention Center (dall’11 al 13 giugno 2019), il Game Director Hidetaka Miyazaki è stato intervistato da IGN e in questa occasione ha chiarito il ruolo di Martin nell’ambizioso progetto.

Miyazaki, che dovrà collaborare strettamente con Martin, ha dichiarato di essere un fan di vecchia data del bardo statunitense.

Il ruolo dell’autore delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco sarà quello di realizzare la mitologia che regge l’Universo di Elden Ring.

Non solo questo, ovviamente. Darà spessore ai personaggi del videogame donando loro “naturalmente molta più profondità e personalità”.

Riflessioni

In questo caso, Martin non dovrà scrivere moltissimo ma tratteggiare personaggi, luoghi e divinità.

Una fortuna per chi conosce i tempi di scrittura di un autore dalle grandi capacità ma, a volte, eccessivamente prolisso (per esigenze sceniche).

Rimanere nel vago, poi, è fondamentale in un videogioco proprio per permettere ai videogiocatori sia di scoprire tutti le sorprese di quel mondo sia di poter viaggiare con la fantasia.

Elden Ring

Il videogioco del momento non ha ancora una data certa di uscita. Alla Electronic Entertainment Expo 2019 si è trattato del titolo, della difficoltà del gioco e della sua struttura a mondo aperto (open world). Inoltre, è stato presentato il trailer ufficiale.

Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.