Elezioni Europee 2019
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In vista delle Elezioni Europee 2019 sono pervenute, ieri, alla sede del Ministero dell’Interno le prime liste dei partiti concorrenti

Alla presentazione dei simboli di gruppi politici già noti ed affermati sulla scena politica nazionale, si è accompagnata quella di liste caratterizzate da una certa originalità

Gli Internettiani in corsa per le Europee

A quanto pare, il primo movimento politico ad essersi iscritto al Viminale per le prossime Elezioni Europee 2019 è stato il Partito degli Internettiani. Secondo quanto si legge nel proprio sito web, il gruppo nasce per volere degli utenti e con la consapevolezza che “solo tramite internet ogni cittadino, prima tenuto fuori dai luoghi decisionali, può rinnovare la dinamica sociale con la partecipazione in tempi reali, alla gestione di spazi politici e di interessi socialmente condivisi”. Nella loro presentazione al Viminale, i membri dello staff direttivo preannunciano esplicitamente la loro lotta contro “l’Europa dell’austerity e contro l’euro”.

I Poeti d’Azione

Altro gruppo politico singolare, ad essersi registrato per le prossime Elezioni Europee, è il Movimento dei Poeti d’Azione, con lo scopo di ridare a tali figure letterarie quella centralità che avevano nella vita sociale delle epoche passate: “Il poeta per loro può e deve tornare ad avere un “ruolo sociale”, ruolo che in epoche passate possedeva. Il bardo medioevale, o il cantore di gesta erano la “coscienza” stessa della collettività, coloro che sapevano tramandare oralmente la storia di un popolo e veicolarne la grandezza e i valori intrinseci”. Nato nel 1994, il Movimento, guidato dal poeta nonché attore Alessandro D’Agostini, si è presentato alle Europee con lo slogan “La creatività italiana in Europa”.

Poeti d'Azione Simboli del Movimento dei Poeti d’Azione (fonte Vvox)

Artigiani e commercianti riuniti nel Movimento della Catena

Ha destato, inoltre, particolare curiosità la candidatura del Movimento della Catena. Un partito, guidato da un artigiano, Bruno Franco, che si pone sicuramente tra i più singolari per la varietà dei suoi obiettivi: dal contrasto all’immigrazione clandestina, cavallo di battaglia della Lega, alla cancellazione dell’Arma dei Carabinieri. Come facilmente intuibile dal nome, il movimento intende far leva sul concetto di “catena”, ovvero di raccordo e cooperazione tra imprenditori, artigiani e commercianti: “La Catena – si legge sul sito web del movimento rappresenta tanti anelli saldamente uniti e proprio restando uniti che possiamo farcela, perché l’unione fa la forza ed è la rabbia che abbiamo che fa la differenza. Quando saremo tutti riuniti come un esercito di artigiani, di imprenditori e di commercianti, allora ce la faremo!”.

Il Sacro Romano Impero Cattolico

Ad arricchire il carnet delle liste più singolari presentate in vista delle Europee l’iscrizione del Sacro Romano Impero Cattolico. Istituito nel 1987, il gruppo ha partecipato a quasi tutti gli appuntamenti alle urne svolti sinora, senza però mai riuscire ad entrare in Parlamento. Secondo quanto affermato dal suo Presidente, l’avvocato Mirella Cece, il movimento è caratterizzato oggi da più anime, da quella monarchica a quella repubblicana ed istituzionalista. Nessuna indiscrezione, invece, è trapelata circa il programma per le Europee, in quanto definito dallo stesso Presidente “troppo articolato”.

La candidatura delle sigle più conosciute

Il quadro delle candidature presentate al Viminale si è infine completato con l’iscrizione di sigle già note al pubblico: dal Movimento dei Forconi al Popolo della Famiglia; dalla Democrazia Cristiana a Casa Pound, che correrà per la tornata del 26 maggio assieme al gruppo delle Destre Unite.

Infine, non potevano mancare a tale appuntamento, con cui inizia ufficialmente la corsa verso le Elezioni Europee 2019, i rappresentanti dei partiti attualmente al governo. La candidatura della Lega con Salvini è stata presentata da Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, mentre il Movimento 5 Stelle ha scelto come proprio rappresentante Pierfrancesco Bruno, l’avvocato del Sindaco di Roma, Virginia Raggi.

Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.