criptovalute con google
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Le estensioni di Google Chrome sono software che rallentano le funzioni del computer, assorbono molta energia e ne compromettono le prestazioni, agendo all’insaputa degli utenti

È la Cryptojacking l’attività impiegata da chi cerca di produrre criptovalute utilizzando il browser di utenti della rete all’oscuro di ciò; questa operazione in gergo informatico è chiamata “minare”.

Google, colpita anch’essa da questo problema, è intervenuta per cercare di mettere fine a questa attività.

L’azienda Californiana ha dichiarato, infatti, che negli ultimi mesi si è verificato un incremento di estensioni ingannevoli. Queste si presentano come occasioni per fornire utili funzioni, ma in realtà mirano a creare cryptovalute all’insaputa degli utenti.

Le suddette operazioni creano danno al computer riducendo al minimo le sue prestazioni, rallentando le funzioni della CPU, producendo un elevato consumo di energie.

Fino ad ora, la linea di condotta adottata dal Web Store di Chrome aveva permesso di minare cryptovalute a patto che fosse l’unica funzione dell’estensione e che l’utente fosse informato, ma queste condizioni non sono state rispettate.

Google ha dichiarato di voler combattere nel suo Web Store la diffusione di ogni nuova estensione del browser di Chrome che tenti di minare le criptovalute, cominciando dal mese di Luglio e rimuovendo quelle già esistenti.

Cosa è una CPU

È il motore portante di tutti i dispositivi, il componente centrale di ogni computer.

“Central Processing Unit” ecco da dove ha origine la sigla CPU, e cioè Unità Centrale di Elaborazione; è la parte del computer che ha l’incarico di controllare e supervisionare il regolare funzionamento dei vari programmi.

Esistono due grandi realtà imprenditoriali che si confrontano costantemente sul mercato per creare il processore [1] perfetto, l’AMD e la Intel, che si “danno battaglia” dal 1975.

Fra i vari componenti della CPU un elemento fondamentale è la memoria cache, è questa una memoria molto veloce che accumula i dati e li rende immediatamente fruibili da parte del processore.

Questo processo fa sì che la CPU non debba ricorrere ai dati forniti dalla memoria RAM [2] notevolmente più lenta.

Cosa è un browser

È un programma per navigare su internet, quest’ultimo può fare richiesta alla rete da parte dell’utente di un documento o di un’informazione e renderli visualizzabili quando arrivano.

Tra i browser più usati ricordiamo Google Chrome, Internet Explorer, Mozilla Firefox.

Cosa è un’estensione di un browser

L’estensione è un supporto, un plug-in [3] che aumenta le funzionalità del browser.

Generalmente, quando si istalla un’estensione c’è un avviso-richiesta di accesso ai dati dell’utente.

Questa richiesta viene fatta non in base alla pericolosità dell’estensione ma per tutelare la privacy dell’utente.

Cosa sono le criptovalute

Le criptovalute sono monete virtuali che non vengono controllate né dall’economie dei governi né dagli istituti finanziari, anche se con questo tipo di valuta si possono fare investimenti o commerci.

In commercio esistono diversi tipi di monete virtuali, ciascuna con le proprie caratteristiche, tra queste ci sono: bitcoin, cash, ether, litecoin.

Queste valute sono nate per rappresentare un’alternativa alle valute tradizionali, anche se l’intento della loro creazione era di farle funzionare come metodo di pagamento.

Esse hanno comunque delle caratteristiche ben precise, il loro andamento non è legato al reddito di un particolare paese, non vengono soggette ai tassi d’interesse.

Gli investitori che posseggono criptovalute le accantonano in attesa che il loro valore aumenti per poi convertirle in moneta tradizionale.

Questa tendenza del risparmiatore porta a considerare questa valuta come una materia prima e il profitto di coloro che investono si basa sull’aumento o la diminuzione del loro valore.

Che cosa è il Cryptojacking

Come già detto in precedenza, la tecnica chiamata cryptojacking viene utilizzata caricando delle estensioni per la creazione di criptovalute attraverso alcune pagine web visitate, sfruttando le CPU dei visitatori all’insaputa dell’utente stesso quando questi è in rete.

Sono oltre 2000 i siti che ottengono il massimo rendimento con questa tecnica, questo è ciò che viene fuori da una stima fatta sul web.

  • [1] Unità di elaborazione
  • [2] Dall’inglese, random access memory- memoria ad accesso casuale
  • [3] Il plugin in campo informatico è un programma non autonomo che interagisce con un altro programma per ampliarne o estenderne le funzionalità originarie. Da Wikipedia
Un po’ di me...mi chiamo Patrizia, amo la mia città. Adoro girare per le sue strade intervistando persone comuni per rimanere sempre legata alle tradizioni storiche, artistiche e fantastiche della mia città. Ritengo alcuni valori fondamentali, il senso di appartenza, la memoria, il rispetto per l’altro. Sono molto attiva nel campo del sociale collaborando con un CAV di cui sono anche socio, in qualità di counselor. Adoro fotografare e scrivere, amo leggere romanzi storici italiani o stranieri, in modo particolare amo gli scrittori dell’America latina, Gabriel García Márquez, Isabel Allende, Paulo Coelho, Jorge Amado, Sivulpeda. Tra gli scrittori italiani, oltre ai grandi classici, come Manzoni, tra i moderni e contemporanei Enzo Striano e il mitico Maurizio De Giovanni. Eccomi questa sono io Storia e Leggenda, Mito e Realtà in breve il resto lo lascio a voi