Emiliano Sala..
adv

Sono state interrotte, in queste ore, le ricerche del giovane calciatore argentino, Emiliano  Sala, e dell’esperto ingegnere indiano e pilota dell’aereo, Dave Ibbotsen

L’annuncio è stato dato ieri, alle 16.15, da David Barker, capitano del porto di Guernsey. Egli, dopo aver ispezionato a fondo con la sua quadra, anche l’isola di Burhou, ha parlato ormai di possibilità remote di ritrovare i due caduti, sospendendo le ricerche.

Non fermate le ricerche!

Il padre dell’ex attaccante del Nantes, Horacio Sala, si appella  ai soccorritori pregandoli di non interrompere le ricerche. Una salda fede in Dio e tanta fiducia nel loro ragazzo, mantengono vive le speranze dei familiari, che hanno  ricevuto in queste ore il sostegno e l’affetto di mezzo mondo.

La Premier League ha già annunciato via Twitter che, in segno di rispetto e di vicinanza ai familiari e al Cardiff (che avrebbe dovuto essere la nuova squadra di Sala), sarà onorato il minuto di silenzio in tutte le partite della prossima giornata.

Il giallo sul messaggio vocale di Sala

Le ultime parole che abbiamo di Emiliano Sala risalgono ad un messaggio vocale, inviato ad un suo caro. Nell’audio, l’ex Nantes, parla di un malfunzionamento dell’areo, e di condizioni meteo non molto favorevoli; il tono utilizzato è, comunque, abbastanza tranquillo; di chi mai si aspetterebbe, in realtà, una simile tragedia.

Emiliano sdrammatizza anche sul fatto che se dovessero precipitare, sarebbe inutile venirli a cercare, perché non avrebbero possibilità alcuna di ritrovarli. Sembra, ad oggi, un messaggio profetico.

Il pilota dell’areo

 Nessun dubbio sulla competenza di Dave Ibbotsen. Il pilota è stato scelto in quanto estremamente esperto ed affidabile. Nonostante ciò, sono saltati fuori dei messaggi in cui Dave, confida ad un amico, di sentirsi leggermente arrugginito con IIS (l’aereo utilizzato)

La redazione di Psb Privacy e Sicurezza, si schiera al fianco del padre del calciatore argentino,  caldeggiando l’appello di continuare le ricerche; sperando che, alla fine, tutto vada per il meglio